Chiusura Teatro Comunale di Vittoria. Il Prefetto Dispenza attacca: “No allo sciacallaggio da parte di chi aveva il dovere di vigilare sulla sicurezza e non l’ha fatto”

Il Prefetto Filippo Dispenza ha presieduto questa mattina una riunione tecnica per fare il punto sulla situazione del Teatro Vittoria Colonna, che venerdì, dopo un sopralluogo congiunto dei Vigili del fuoco e dei tecnici comunali, è stato chiuso in via precauzionale a causa dei danni presenti sul tetto.

Alla riunione hanno partecipato il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il  dirigente della Direzione Territorio e Patrimonio, il dirigente della Direzione Cultura, un funzionario della Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa e i tecnici comunali,

“A seguito della chiusura – ha dichiarato il Prefetto Dispenza – che è stata decisa a salvaguardia dei cittadini e di chi opera all’interno del teatro, ho convocato i responsabili tecnici per avviare, sin da subito, tutte le azioni necessarie a verificare i danni e a predisporre il progetto esecutivo degli interventi. Già oggi stesso verrà emanata l’ordinanza di chiusura del teatro e si sta predisponendo una delibera di variazione di bilancio per stanziare le somme necessarie ad effettuare un’indagine conoscitiva che accerti l’entità dei danni riportati dalla struttura e che indichi con esattezza gli interventi da adottare. Peraltro, alcuni tecnici presenti alla riunione hanno affermato che il danneggiamento del tetto non può essere dovuto solo alle infiltrazioni di acqua piovana, altrimenti si sarebbero evidenziate delle chiazze sul soffitto. Certamente, tra le concause vi è anche la mancata manutenzione della struttura nel corso degli anni. Quindi, verosimilmente, chi aveva il dovere di vigilare sulla sicurezza del teatro non lo ha fatto. Ed oggi qualcuno si permette pure di fare sciacallaggio, speculando sulla nostra decisione di chiudere il “Vittoria Colonna”. A questi signori rispondo che la Commissione governativa ha fatto di tutto per garantire, anche quest’anno e nonostante le casse comunali vuote, la stagione di prosa, perché è anche e soprattutto attraverso la cultura che passa il riscatto di questa città e dei suoi cittadini. Detto ciò, siccome in questo momento la priorità è salvaguardare l’incolumità delle persone, il teatro resta chiuso, ma stiamo cercando una soluzione alternativa che ci consenta di salvare la stagione di prosa; già oggi pomeriggio avremo degli incontri per verificare quali possibilità esistano in tal senso”.

Condividi

Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine