Il discorso di fine anno…

Cari concittadini,

Questo 2017 si conclude portando con sé tantissimi successi per la nostra città.

L’esondazione del 22/23 gennaio scorso è stato un evento drammatico ma, permettetemi di dirlo, mi ha permesso di fare molte fotografie con Rosario Crocetta, che vedrete presto nel mio profilo elettorale, ed anche di promettere risarcimenti a destra e a manca, ciò che mi ha portato tanti nuovi amici!

E, vi chiedo, cari concittadini, cosa è più importante degli amici? Evviva l’amicizia!

Sono orgoglioso di segnalare il grandissimo successo finanziario ed economico della mia amministrazione. Dopo anni di lavoro matto e disperatissimo sono riuscito a fare scappare il mio assessore al bilancio, ho nominato come esperto l’ex presidente dell’organo dei revisori, cosa per la quale si dice essere stata aperta un’inchiesta e sono riuscito ad ottenere, cosa unica al mondo, una raffica di deliberazioni della Corte dei Conti, che hanno certificato l’aumento dell’esposizione debitoria dell’ente (e ancora a Palermo non sanno delle decine e decine di migliaia di euro spese per la visita del Principe di Monaco, per le celebrazioni del ChoccoModica e per le festività di questo Santo Natale)  e il mancato raggiungimento degli obiettivi intermedi del piano di riequilibrio. Le stesse deliberazioni  hanno certificato anche che la mia amministrazione ha agito in modo tale da impedire i controlli e le verifiche periodiche, tanto che è stata disposta la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica .

Fiore all’occhiello, poi, del mio successo, sul piano finanziario, è la delibera con la quale la Corte dei Conti ha intimato al Comune di Modica la dichiarazione di dissesto e quell’altra che ha bocciato la rimodulazione del piano di riequilibrio (ciò è avvento solo grazie alla  mia personale fantasia in fatto di competenze). A questi trionfi si aggiunge anche il ricorso costato 25 mila euro e rigettato dalle sezioni riunite,

Nessuno avrebbe potuto fare di più e credo che voi possiate essere orgogliosi del vostro Sindaco!

Evviva i debiti! Evviva Io!

Un altro grandissimo risultato della mia amministrazione sono le “cartelle pazze” per il canone idrico, per la tarsu e per la tari che ho trasmesso a migliaia, tra avvisi di accertamento e intimazioni di pagamento, per milioni di euro di crediti, molti dei quali sono già stati annullati dall’autorità giudiziaria, su ricorso dei cittadini modicani, e molti altri sono sub judice. Sono sicuro che il foro modicano mi sarà grato, non solo perché non ho fatto assolutamente nulla per difendere il Tribunale, ma anche perché, con queste cartelle pazze, ho dato un’ulteriore occasione di lavoro e di guadagno a tanti avvocati della città! E’ così, cari concittadini, che si crea progresso e sviluppo economico!

Nel frattempo con i soldi che entrano da quei cittadini che non fanno ricorso e che si convincono di pagare le cartelle pazze, stremati dopo ore e ore di inutile fila presso gli uffici preposti, io mi ci pago gli stipendi dei dipendenti e mi finanzio le luminarie, alla faccia delle opposizioni e poi…a gennaio si vedrà. Con la mia pazienza e i vostri soldi possiamo andare in capo al mondo…

Evviva i ricorsi! Evviva le cartelle pazze! Evviva la liquidità di cassa. Evviva Io!

Non posso, poi, dimenticare le manutenzioni “a rappezza con tombino a fosso”, di cui io stesso ho depositato il brevetto. Non c’è un posto al mondo dove si pratica tale sistema di rifacimento del manto stradale, che tante soddisfazioni sta dando a meccanici e rivenditori di autoricambi. Permettetemi di ricordare la Via Risorgimento, nella parte che va da Piazza Libertà a Via Impastato. Lì il mio genio creativo ha raggiunto l’apice del risultato. E non credete a coloro che vi dicono che, a questo punto, tanto valeva tenersi le buche, perché la buca è una cosa ma il tombino insidioso è un’altra e restituisce molte più soddisfazioni, soprattutto quando cadi con il motorino!

Evviva le molle! Evviva io!

Ma non voglio tediarvi oltre con l’elenco infinito di tutti i grandi successi che stanno facendo di Modica una città famosa e unica al mondo. Ricordo solo la polemica con Giletti, la polemica sul plagio del progetto della differenziata, la figuraccia per la questione di Modica Capitale della Cultura.

E poi, ricordo, cari amici, la mancata apertura della Biblioteca nei termini promessi, e ricordo che non ho fatto nulla per il depuratore, non ho fatto nulla per Modica Alta, non ho fatto nulla per il polo commerciale, ho autorizzato pedane sul Corso Umberto senza predisporre nuovi parcheggi, e questo ha creato un caos infernale per tutti, non ho fatto nulla in materia di mobilità alternativa, non ho fatto nulla per migliorare Marina di Modica.

Insomma a parte buttare fumo negli occhi, con feste e giochi pirotecnici. non ho fatto proprio nulla di nulla sul piano della programmazione e questo grande risultato lo vedrete nel tempo, cari i miei concittadini.

Ci vuole genio anche per questo!

In conclusione, voglio augurarvi un felice 2018, ricordandovi che siccome nessuno mi ha voluto candidare alla Regione (perché sono troppo bravo!), adesso sono costretto, mio malgrado, a ricandidarmi per un secondo mandato al Comune.

E’ vero, avevo dichiarato che non mi sarei riproposto alla carica di Sindaco, ma che importa quello che ho dichiarato cinque anni fa?  Non ho mai mantenuto la parola fino ad oggi, nemmeno con il Prefetto, e devo iniziare proprio adesso, rinunciando a comandare?  A me piace tanto comandare!

L’importante, quindi, è stare altri cinque anni insieme, vicini vicini, ottenendo altri grandi successi come quelli che ho sommariamente elencato prima e che solo io sono in grado di ottenere per voi e per i vostri figli e per le future generazioni avvenire.

Pensateci…

(N.B. il superiore discorso è frutto di attività satirico-creativa, ma i fatti in esso elencati sono veri e vanno ricordati per migliore intelligenza del popolo modicano)

Buon Anno

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