Grande attenzione dell’Europa all’accoglienza in Terra Iblea: ambasciatori in visita

Nei giorni scorsi si sono susseguite nella provincia iblea le visite di diverse Autorità diplomatiche estere, presenti in Sicilia nell’ambito di programmi finalizzati al rafforzamento dei rapporti di collaborazione con l’Italia ed all’approfondimento dei temi legati ai flussi e alle politiche migratorie che  da tempo impegnano il nostro Paese.

In particolare, dopo la visita del 1° marzo scorso dell’Ambasciatore del Regno Unito in Italia S.E Jill Morris,  martedì scorso 6 marzo il Prefetto Filippina Cocuzza ha incontrato presso il Palazzo del Governo il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, signora Mary Ellen Countryman, con la quale ha affrontato argomenti di interesse comune, non mancando nella circostanza il chiaro riferimento al tema  dell’immigrazione, rispetto al quale è stato posto l’accento soprattutto sulle modalità di accoglienza diffusa.

A conferma dell’attuale grande interesse dell’Europa al fenomeno migratorio, nel pomeriggio di ieri 8 marzo,  una rappresentanza della Commissione Parlamentare Danese per l’immigrazione e l’integrazione guidata dall’ Ambasciatore del Regno di Danimarca in Italia S.E. Erik Vilstrup Lorenzen ha visitato l’hotspot di Pozzallo,  dove la delegazione è stata accolta oltre che dal Prefetto e dal Questore, anche da tutte le componenti istituzionali e dagli enti non governativi.

Nella mattinata odierna, infine, in visita a Ragusa anche l’Ambasciatore del Regno del Belgio in Italia S. E. Frank Carruet, il quale dopo il cordiale incontro avuto con il  Prefetto ha voluto recarsi anch’egli presso la struttura di Pozzallo per conoscere più da vicino una realtà operativa oramai consolidata e considerata un modello di accolgienza.  

In entrambi le circostanze,  gli ospiti – accompagnati dal Prefetto – hanno avuto modo di confrontarsi con tutti i soggetti che curano l’accoglienza sugli aspetti che in generale caratterizzano i flussi migratori lungo le rotte del Mar Mediterraneo in approdo nel porto di Pozzallo, sulle attività di polizia relative alle procedure di identificazione e di foto-segnalamento dei migranti e alle connesse operazioni investigative nonché sul funzionamento in loco dell’articolato dispositivo di soccorso e di accoglienza, in linea con le previsioni del piano provinciale in caso di sbarchi.

Particolare attenzione è stata riservata alle attività poste in essere dal  Volontariato, dalla CRI e dalle Organizzazioni non governative che da sempre operano in piena sinergia e in una ottica di proficua e fattiva collaborazione, consentendo alla macchina organizzativa di funzionare al meglio e di dare risposte  alle molteplici e varie problematiche che contraddistinguono ogni sbarco.

Sia l’Ambasciatore  danese che quello belga, al termine della visita, nel contesto di consolidata collaborazione esistente tra l’Italia ed i loro Paesi, hanno manifestato  apprezzamento per quanto avuto modo di conoscere sulla organizzazione di tutti i servizi relativi al soccorso dei migranti che giungono nel Porto di Pozzallo ed hanno riconosciuto  l’encomiabile impegno profuso da tutti nel complesso sistema dell’accoglienza.

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