La strafottenza dei Crapula: Desirèe continua ad aprire l’attività chiusa per mafia, Polizia la scopre

desirèe crapula il fiorista

Desirèe Crapula, ancora lei, sempre lei. La strafottenza dei Crapula al rispetto delle norme è oramai chiara ben oltre la città di Avola.

La figlia del capomafia Michele, a cui è stata mesi fa notificata l’interdittiva antimafia per le sue attività commerciali (Il Fiorista), è stata trovata con le “mani nella marmellata” dalla Polizia di Avola.

Agenti della Polizia di Stato, le hanno notificato un verbale di illecito amministrativo (per l’apertura abusiva del suo esercizio). Desirèe Crapula, come anche da noi segnalato nelle scorse settimane alle autorità competenti, apriva al pubblico, senza alcuna autorizzazione, dei locali commerciali, nonostante la licenza le fosse stata revocata nel luglio scorso a seguito di informazione interdittiva antimafia, emessa dal Prefetto di Siracusa.

I cittadini di Avola collaborino, anche per le altre attività dei Crapula. Il silenzio degli avolesi è il loro guadagno, ricordatevi che ormai – rispetto ad anni fa in cui iniziai a scrivere – i Crapula sono stati scoperti, non sono invincibili e stanno pagando la colpa delle loro azioni. 

Condividi

Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine