Mafia: torna la “Nave legalità”, a bordo oltre mille studenti

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Torna l’appuntamento con la “Nave della legalita’”, iniziativa del Miur che coinvolge studenti per ricordare – con un viaggio via mare da Civitavecchia a Palermo e manifestazione nelle strade del capoluogo siciliano – l’anniversario della strage di Capaci, in cui il 23 maggio 1992 morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tutta la scorta, ad accezione dell’autista del magistrato. Ed anche per ricordare la successiva strage di via D’Amelio, a Palermo, con la morte il 19 luglio di quello stesso anno del giudice istruttore Paolo Borsellino e della sua intera scorta ed anche per ricordare tutte le vittime degli attentati delle mafie in Italia. E quest’anno e’ dedicato proprio agli uomini e alle donne delle scorte, “eroi silenziosi che rischiano quotidianamente la vita per proteggere servitori dello Stato” come appunto lo erano Falcone, Borsellino e tutti gli altri, il tema della riflessione dei 70mila ragazze e ragazzi di tutta Italia che saranno coinvolti nella commemorazione.

Nel nome degli “angeli custodi” del passato e del presente si svolgeranno quindi tutte le iniziative promosse quest’anno dal Miur e dalla Fondazione Falcone. La Nave della Legalita’ salpera’ il 22 maggio dal porto di Civitavecchia con a bordo oltre 1.000 studentesse e studenti che, insieme a magistrati e rappresentanti delle istituzioni, raggiungeranno l’indomani Palermo per unirsi a migliaia di altri giovani e dire “no” a tutte le mafie e alla criminalita’ organizzata. Un coro di voci che attraversera’ il Paese grazie alle attivita’ organizzate dagli Uffici Scolastici Regionali del Miur che come ogni anno animeranno le “Piazze della Legalita’”. Le celebrazioni ufficiali nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo, le iniziative nelle piazze e nelle scuole della citta’, i due cortei pomeridiani che il 23 maggio, nel pomeriggio, confluiranno sotto l’albero intitolato a Falcone, in via Notarbartolo (dove il magistrato abitava), saranno il cuore pulsante di #PalermoChiamaItalia, manifestazione per commemorare i giudici Falcone, Francesca Morvillo, Borsellino e le donne e gli uomini delle loro scorte: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina. Ma tante altre saranno le manifestazioni spontanee in tutto il Paese.

E’ dal 2002 che Miur e Fondazione Falcone promuovono percorsi di educazione alla legalita’ nelle scuole di ogni ordine e grado. Progetti che trovano il loro culmine ogni anno nelle commemorazioni del 23 maggio a Palermo. Nel passato questi percorsi si sono arricchiti di collaborazioni importanti con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, con accordi firmati con l’autorita’ nazionale anticorruzione, la Procura nazionale antimafia, il Consiglio superiore della Magistratura, l’Associazione nazionale magistrati, la Corte dei Conti. Quest’anno, con la collaborazione della Polizia di Stato, e’ stato indetto il concorso “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria”, al quale hanno partecipato oltre 700 scuole italiane.

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