Mercato di Vittoria: trasporti al “limite” del lecito, connivenze e scambio di merci “pericolose”

«A Vittoria nel settore del trasporto della frutta e dei fiori, viene attuato un meccanismo simile a quello di Catania, Gela e Fondi. Anche se in un contesto più fluido, sono i Di Martino ( titolari della Sud Express ndr) a controllare una sorta di agenzia di trasporto (…) I Di Martino si appoggiavano, sotto un profilo criminale, alla Stidda ed anche a Cosa Nostra a seconda di chi in quel periodo aveva più influenza a Vittoria».

Partiamo da queste parole, pronunziate tempo fa dal collaboratore di giustizia Carmelo Barbieri ai Pubblici Ministeri, affrontando il tema delle trame del mercato della città delle primizie, per concludere la nostra inchiesta giornalistica sul Mercato di Vittoria (LEGGI LA PRIMA PARTE).

Ancora oggi vi sarebbero rapporti di “pericolosa presenza”, fra le altre cose in alcuni casi predominante, di ditte di autotrasporti, legate (quantomeno in passato), a persone accusate di mafia o direttamente riconducibili a loro.

Parliamo, in particolar modo, della “Di Martino”, citata dal Barbieri, con sede a Vittoria e che ha come amministratore unico Matteo Di Martino, (già tratto in arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso e poi riabilitato totalmente con sentenza).

Poi ci riferiamo alla “Tutto Trasporti srl” con sede (anch’essa) a Vittoria, di cui è amministratore unico la convivente e socia del pluripregiudicato comisano Raffaele Giudice. Giudice è stato ritenuto all’interno nel clan mafioso “Carbonaro – Dominante”.

Non bastasse ciò, il Tribunale di Catania lo ha chiamato in causa nell’operazione antimafia denominata “Piazza Pulita” e “Machete”.

Altra società è la “Gatto Trasporti srl” con sede a Vittoria, il cui legale rappresentante è Sebastiano Gatto ed il socio, Fabio Gatto, ha precedenti con la giustizia.

Sebastiano Gatto è nipote del “professore Biagio Gravina” che, per chi non lo ricordasse, fu reggente della famiglia della Stidda di Vittoria ed ucciso il 10 marzo 1989. Non solo, ma lo stesso Sebastiano è fratello di Giambattista, ucciso in un agguato di mafia.

Va detto, infine, che qualcosa nell’ultimo periodo è stata fatta, come richiedere i certificati antimafia a chi ha attività all’interno. Così come, ovviamente, quando si parla di illeciti e/o presenza, si devono fare le dovute eccezioni, di tanti operatori onesti che quotidianamente si adoperano nella legalità.

Anche di questo, la classe politica sarà chiamata a discutere, e a decidere, al più presto, quando si tratterà di approvare il nuovo regolamento di mercato. Un regolamento sollecitato da più parti, compreso l’allora comandante provinciale della Guardia di Finanza Francesco Fallica, ma ancora, a distanza di due anni, non licenziato, e neppure iniziato a discutere, dal Consiglio Comunale.

Due questioni su tutte: se sia opportuno consentire ai commissionari di continuare a svolgere attività multiple; se, a garanzia della trasparenza e delle presenze e degli accessi al mercato, si possano predisporre sistemi che  consentano di procedere alla tracciatura di tutte le imprese operanti nell’indotto, dal trasporto al condizionamento, agli altri servizi, subordinando il mantenimento delle concessioni alla esibizione dei contratti e dei pagamenti, e, magari, richiedendo a tutti i soggetti e le imprese che, a vario titolo, accedano o operino nella struttura di documentare il possesso e il mantenimento degli stessi requisiti morali e di ordine pubblico che nel 2013, prima volta dal 1971, su proposta dell’attuale assessore alla Trasparenza Piero Gurrieri, sono stati richiesti a tutti i titolari dei box per ottenere il rinnovo. 

Una “lotta” che va fatta. Chi ci sta?

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

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