Noto, Il bonifico al Sindaco a poche ore dalla rielezione. Chi lo fa? La società con ‘capo’ la sorella di Crispino

Un bonifico di 3mila euro datato 15 giugno 2016 (ovvero 4 giorni prima del turno di ballottaggio, in una situazione di grande incertezza elettorale) fatto dalla Ditta ASB Srl di Barrafranca (Enna) ed accreditato nel conto corrente del dipendente comunale Salvatore Mina (ed autista del Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti) con una causale che non lascia spazio all’immaginazione:

Erogazione liberale per campagna elettorale Bonfanti Corrado”.

La stessa cifra riscossa il giorno successivo ed utilizzata.

E’ l’incredibile documento del quale siamo venuti in possesso da poche settimane e che, messo insieme ad altri dati che pubblichiamo, impone dei seri interrogativi sulle  ultime elezioni Amministrative di Noto.

Salvatore Mina e Corrado Bonfanti

Perché una ditta di pulizie, attualmente aggiudicataria di appalti nel Comune, fa un bonifico al Sindaco che, tre giorni dopo, cerca la riconferma elettorale?

Perché fare il bonifico elettorale ad un dipendente comunale che, guarda caso, ha la mansione di autista del Sindaco?

Come mai l’appalto viene aggiudicato con ribassi anomali, sotto la soglia consentita dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione?

E soprattutto, la domanda più spinosa e pericolosa, come mai la ditta in questione assume come capo del personale la sorella di uno dei personaggi più forti del clan Trigila (secondo le dichiarazioni di più pentiti che vedrete nel seguito dell’articolo), associazione mafiosa egemone proprio a Noto?

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di ricostruire la complessa vicenda.

CHI E’ LA DITTA ASB SRL DI BARRAFRANCA?

La Ditta “ASB Srl” di Barrafranca è un’impresa di pulizie della provincia di Enna che ha (guarda caso, appena dopo l’aggiudicazione), come capo del personale, la signora Carmela (detta Elita) Crispino. E, a beneficio di chi non avesse dimestichezza con il cognome, specifichiamo subito che la responsabile del personale è la sorella di Giuseppe Crispino (detto Peppe u barbieri), personaggio di spicco del clan Trigila, già arrestato in precedenza e considerato – grazie alle dichiarazioni di diversi Collaboratori di Giustizia – come uno dei capi del sodalizio criminale di stampo mafioso ed attualmente in libertà.

Crispino – secondo ben tre collaboratori di Giustizia – è:

“appartenente al clan Trigila dal 1999-2000” e poi ancora “gestiva le estorsioni ed i soldi del clan” e sempre secondo i collaboratori “si occupa di tutto, compreso lo spaccio di droga”.

Sicuramente le capacità della Signora Elita Crispino saranno eccelse, ma appare particolarmente strano – quantomeno curioso – che una ditta di Barrafranca, che dista precisamente 193 km da Noto, arrivi nella meravigliosa capitale del Barocco e assuma, dopo l’aggiudicazione dell’appalto, come “capo” del personale proprio la sorella del notissimo Peppe u barbieri (Giuseppe Crispino), riconosciuto come un (se non il) personaggio di spicco del clan mafioso.

LA DITTA ASB ED IL PRIMO AFFIDAMENTO ANOMALO

Il 30 dicembre del 2014 (si, avete letto bene, nel pieno delle feste natalizie) durante il primo mandato del Sindaco, Corrado Bonfanti, la ditta Asb Srl di Barrafranca si aggiudica la gara per l’affidamento del servizio di pulizia dei locali comunali.

Una gara, però, quantomeno anomala. Avviene a “cottimo fiduciario” ed al massimo ribasso, a cui vengono invitate (si, invitate) 20 ditte.

L’importo a base d’asta è pari a €. 176.846,82 dei quali solo €. 46.139,64 sono soggetti a ribasso.

Alla data del 30/12/2014 pervengono sei offerte con ribassi che vanno dal 65,000% al 84,986%.

Siccome le offerte pervenute sono inferiori a dieci non si pratica il “taglio delle ali”.

Ricordiamo che, secondo quanto disposto dall’Autortà Nazionale Anti Corruzione presieduta da Raffaele Cantone, si dovrebbe calcolare la media aritmetica dei sei ribassi offerti, che equivale al 73,015%, la media dei ribassi tra le offerte oltre la media determinata, che equivarrebbe a 83,348%, per individuare la soglia di anomalia oltre il quale si hanno offerte irragionevolmente basse, da escludere.

Ma nel caso della Asb di Barrafranca ciò non accade e la soglia di anomalia corrisponderebbe al 78,1815%.

La gara viene aggiudicata alla ASB srl con sede a Barrafranca (Enna), che ha offerto il ribasso più alto in assoluto, pari a 84,986%, evidentemente oltre la soglia di anomalia. Il ribasso, esclusa IVA ammonta a € 39.230,23.

Pensate che la questione sia finita qui? Assolutamente no!

In attesa della definizione della gara, in data 08/01/2015 con determina n° 2 del Dirigente del  settore IV – Gestioni e Manutenzioni, viene assegnato direttamente per un mese, alla ASB srl, il servizio di pulizia di cui alla gara d’appalto, motivandolo con lo scopo di “non interrompere il servizio, per evidenti motivi di igiene dei locali e della salute pubblica”. Ricapitolando: la ditta che gestiva prima il servizio è la Multiservices srl, società che ha partecipato alla gara e successivamente ha invitato l’ufficio ad annullarla in autotutela; sarebbe normale che la ditta in scadenza di contratto, che ha gestito il sevizio fino a quel momento, continuasse a svolgerlo per impedirne l’interruzione, fino alla definizione della gara. La Multiservices srl, tra l’altro, avendo offerto un ribasso pari al 69,690% risulterebbe aggiudicataria dell’appalto, con il ribasso più alto entro la soglia di anomalia (pari al 78,1815%).

Il servizio invece, per un mese, viene conferito direttamente alla ASB srl, che ha offerto il massimo ribasso, evidentemente oltre la soglia di anomalia.

Con successiva determinazione del Dirigente del settore IV, Geom. Franco Caristia, n° 160 del 05/02/2015 poi, ASB srl “risulterà” aggiudicataria del servizio.

Appena ottenuto l’appalto la responsabile del personale della ASB diventa Carmela Crispino (detta Elita) sorella, come dicevamo, di Peppe CRISPINO, detto “u barbiere”.

IL BONIFICO E LE ELEZIONI DEL 19 GIUGNO DEL 2016

Siamo nel mezzo di una serratissima campagna elettorale per il ballottaggio, il Sindaco uscente, Corrado Bonfanti, appoggiato da ben 4 liste fra le quali il Pd, non riesce ad arrivare all’elezione al primo turno. E’ tallonato, ad una incollatura, dallo sfidante che all’epoca era Corrado Figura.

Ecco che, il 15 giugnoa soli quattro giorni dal voto –, il bonifico fatto dal conto corrente della Ditta “ASB” di Barrafranca con capo del personale la sorella del boss.

Il bonifico è eseguito, come si diceva, sul conto corrente personale del dipendente comunale ed autista del Sindaco, Salvatore Mina. Il corrispettivo del bonifico, ovvero l’intera cifra di 3mila euro, viene prelevato dall’autista del Sindaco il giorno successivo.

Fra le altre cose, questa somma di 3mila euro è stata iscritta nella contabilità (ovvero nelle scritture contabili) della Ditta e se c’è, come è stata contabilizzata?

Lo stesso Mina, come si può vedere dalle immagini di questo filmato (al minuto 1:09), la sera delle elezioni “sembra” – per usare un eufemismo – particolarmente felice della riconferma del Sindaco del Pd ed esulta con trasporto, addirittura irridendo l’avversario.

Lo stesso che ha ricevuto il bonifico dalla ditta.

DOPO LA RIELEZIONE DEL SINDACO, LA CONFERMA DELLA DITTA

Dopo la rielezione di Bonfanti, la “ASB srl” ha continuato ad essere la ditta di Noto.

Basta prendere in esame  la determina del dirigente del settore IV n° 298 del 10/03/2017 “Servizio di pulizia dei locali comunali, del teatro, delle sale e dei siti museali per mesi 10. Presa d’atto dell’aggiudicazione in Mepa alla ditta: ASB srl”.

In questo caso vengono invitate solo 5 ditte, molte delle quali della Provincia di Enna, risultando ancora aggiudicataria la ASB srl.

Questa volta, a fronte di un importo a base di gara €. 175.367,87 esclusa IVA, l’importo del ribasso, esclusa IVA, è di €. 3.321,87, ben lontano da € 39.230,23 del primo appalto. Incredibilmente lontano. Eppure non si può pensare che ci sia una maggiore sporcizia nei pavimenti! 

Inoltre l’appalto della ditta di pulizie è per 10 mesi, scaduto a novembre 2017 viene riaffidato alla ditta ASB, con determina del dirigente del settore IV n° 2240 del 22/12/2017 “Servizio di pulizia dei locali comunali, del teatro, delle sale e dei siti museali per mesi 10”. In questo caso vengono invitate 11 ditte, risultando ancora aggiudicataria la ASB srl, (determina del dirigente del settore IV n° 258 del 26/02/2018 “Servizio di pulizia dei locali comunali, del teatro, delle sale e dei siti museali per mesi 10. Presa d’atto dell’aggiudicazione in Mepa alla ditta: ASB srl”).

Questa volta l’appalto viene aggiudicato per €. 116.224,56 esclusa IVA, a fronte di un importo a base di gara €. 170.470,37 esclusa IVA; l’importo del ribasso è di €. 54.245,81.

COSA ACCADE A NOTO?

Da tempo, oramai, scriviamo sulla meravigliosa città netina.

Fra i nostri primi articoli ci fu l’appoggio del clan nell’ultima campagna elettorale (LEGGI ARTICOLO), poi la questione delle firme false che ha visto indagato (ed ancora in carica) il Consigliere comunale Corrado Cultrera (LEGGI ARTICOLO), marito del presidente del Consiglio Comunale, Veronica Pennavaria.

Oggi questo incredibile documento.

Le domande, le ripetiamo, sono molto chiare:

  • Perché una ditta di pulizie, attualmente aggiudicataria di appalti nel Comune, fa un bonifico al Sindaco che, tre giorni dopo, cerca la riconferma elettorale?
  • Perché fare il bonifico elettorale ad un dipendente comunale che, guarda caso, ha la mansione di autista del Sindaco?
  • Come mai l’appalto viene aggiudicato con ribassi anomali, sotto la soglia consentita dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione?
  • E soprattutto, la domanda più spinosa e pericolosa, come mai la ditta in questione assume come capo del personale la sorella di uno dei personaggi più forti del clan Trigila (secondo le dichiarazioni di più pentiti che vedrete nel seguito dell’articolo), associazione mafiosa egemone proprio a Noto, appena dopo l’aggiudicazione dell’appalto?
  • Non ritiene il Comune di Noto di rescindere l’appalto e spiegare all’opinione pubblica i passaggi di questa, quantomeno tristemente curiosa, vicenda.

La risposta è lasciata all’Amministrazione comunale che, contattata, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e, soprattutto, ai cittadini.

Con la speranza che, chi di competenza, faccia chiarezza una volta per tutte a Noto.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

1 commento

  1. io sono sicuro che a Noto esistono 300 persone oneste e incorruttibili: sono quelle che mi hanno votato quanto mi sono presentato come candidato a Sindaco di Noto armato solo di una scopa!

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