“Polizia vi odio, vi piscio in faccia, scupini dello Stato”. A Vittoria il folle post del delinquente Ignazio Rimmaudo

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Polizia io vi odio sempre più e come ve lo dico in faccia ve lo scrivo pubblicamente, siete indegni, fate schifo!!! A mia nun maviti mai fattu scantari cu sta divisa i carnivali e di tutto ciò che vi inventate mi fate sempre il solletico, io vi rido e vi piscio in faccia…”.

E’ Facebook il teatro dello scempio fatto dal pluripregiudicato vittoriese Ignazio Rimmaudo, già più volte arrestato per rapine (anche in banca), droga ed altri reati.

Lo diciamo da tempo, è la cultura che deve cambiare e la testimonianza la si trova nei commenti e nei like al post del buontempone Ignazio Rimmaudo (stendiamo un velo pietoso ed evitiamo di riportare i commenti al post).

Ignazio Rimmaudo

Siti na cosa inutile – continua nel folle post Ignazio Rimmaudo, rivolgendosi ai poliziotti – è normale che poi vi fate odiare perché scassate la minchia solo xchè ormai abbiamo la nomina mentre a tutti sti infami di pedofili. Vi dovrebbero violentare mogli, figli e nipoti poi li vulissi virriri. E’ duocu – ordina nella sua testa Rimmaudo – ca ata affari u vuostru, scupini e indegni dello stato e munnizza ca siti!

Ma per chi ancora non avesse compreso, come noi, la motivazione di questa pubblica follia di un pregiudicato in cerca di notorietà, ecco l’ingiustificabile “perché”:

“Signori scusate lo sfogo, 20 punti e 3mila euro di verbale solo perché sono pregiudicato ecco cosa mi a risposto per dimenticanza di cintura e patente e vabbè ora a denunzia e i verbali appiccatilli nta facci sbirru! E coniglio picchi taccunighiasti malandrinu ca divisa e la penna, mentre con le mani coglione!!!”.

Al netto degli insulti alla Polizia di Vittoria, a cui va tutta la nostra pubblica solidarietà, post come questioltre a testimoniare che la madre degli imbecilli è sempre incintafanno comprendere come ci sia una subcultura mafiosa da combattere che, in certi casi, è peggio della mafia stessa.

Bene fa l’Antiracket, con la presidente Eliana Giudice, a girare le scuole cittadine per far comprendere come “gli sbirri” non siano nemici delle persone per bene, anzi difendono i cittadini e tutelano i nostri diritti.

Discorso diverso per i delinquenti, come nel caso di Ignazio Rimmaudo, a cui  il carcere non è servito più di tanto, gli auguriamo di pentirsi di ciò che ha scritto e di chiedere pubblicamente scusa, non solo ai poliziotti, ma a coloro che ha rapinato in passato o rovinato con la droga che spacciava.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

3 COMMENTI

  1. X Paolo Borrometi gli Italiani onesti losanno che la Sicilia non e’ terra solo di “”Mafia”” io sono figlio del sud che vive da trentasette anni al nord Italia e sul mio comodino ci sono perennemente (I MIEI QUARANTA GIORNI A PALERMO DI CAPONNETTO E IO GIOVANNI FALCONE )AUGURI ANCHE A RE X LA TUA CARRIERA. DA. DOMENICO MILITO INNAMORATO DELLA SICILIA E DELLE SUE DISTESE DI GRANO MATURO DEL MESE DI AGOSTO.

  2. Individui come questo che rifiutano il reintegro nella società pulita,sono da mettere in piazza alla gogna e ognuno che passa, uno sputo come disprezzo al suo modo di vivere uccidendo se stesso e gli altri,visto il suo passato non merita alcuna considerazione,se non quella di digli di guardarsi allo specchio e sputarsi da solo,fangu da società,ignorante in tutti i sensi,vai in una caserma a ripetere e fare quello scritto,poi vediamo se non hai paura,facci vedere il tuo coraggio.

  3. Persone come questo individuo se ne trovano molti, l’arroganza di ciò che fanno e dicono non trovano limiti, fargli la multa che non pagherà mai non credo sia la soluzione, certa gente bisogna prenderla sul personale cioè togliendo i loro affetti più cari, solo così riesci a piegarli, bisogna perseguirli fino alla fine del loro ciclo vitale…senza le FF.OO in giro ci sarebbe l’anarchia totale.

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