Rotary Club Modica, Il Progetto “Leonardo” di Finmeccanica illustrato dal comandante La Barbera e dall’AD di Elisicilia

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Continuano a ritmo serrato le attività del Rotary Club di Modica. Dal crowfunding agli eventi di sensibilizzazione fino alla scoperta di realtà imprenditoriali che, ciclicamente, aprono le porte per raccontare mission e vision di eccellenze made in Sicily. Con questo intento, domenica 26 novembre la Elisicilia Srl, azienda specializzata nei servizi connessi al trasporto aereo oltre che nella gestione dei servizi antincendio e delle emergenze in strutture pubbliche e private, ha ospitato un incontro con l’azienda leader mondiale nella costruzione di elicotteri Leonardo Spa per presentare il progetto “Leonardo”.  Relatori della conferenza Luca Mallia, socio fondatore e AD di Elisicilia srl, il Com.te Antonio La Barbera, pilota e collaudatore ed il Fly test engineer Ing. Alessandro Brusa.

“Expo 2015, Amatrice e il G7 sono solo alcune delle recenti iniziative che hanno visto la presenza di Elisicilia – ha spiegato Filippo Castellet, presidente dei Rotary di Modica nel corso del suo saluto. Elisicilia è un’azienda leader che opera nei servizi connessi al trasporto aereo, contribuendo alla diffusione della mobilità in elicottero. Fin dalla sua fondazione nel 2001, grazie ad un incomparabile impegno dei fratelli Luca e Toti Mallia, è riuscita ad evolversi con tecnologie e servizi esclusivi perfettamente in linea con le mutevoli esigenze dei committenti. Lo dimostrano i rapporti commerciali instaurati con i maggiori player internazionali quali produttori, operatori aerei e compagnie petrolifere. Ne è una prova la sinergica collaborazione con la ex Finmeccanica, oggi Leonardo Spa”. E del Progetto Leonardo, che in Elisicilia ha trovato un supporto privilegiato per la conduzione di una grossa percentuale di attività di sviluppo, sperimentazione e collaudo sui propri prototipi, ha parlato il comandante La Barbera. “Leonardo – ha spiegato La Barbera nel suo intervento – nasce ufficialmente il 28 aprile 2016 quando l’Assemblea degli Azionisti approva la nuova denominazione sociale di Finmeccanica. Dopo sessantotto anni di storia, il marchio che ha identificato dal dopoguerra ai nostri giorni l’industria ad alta tecnologia nel nostro Paese, si rinnova nel segno, modernissimo, dell’opera di Leonardo da Vinci, simbolo universale d’ingegno e creatività applicati a ogni campo d’indagine. Un’evoluzione che ha conosciuto tanti cambiamenti nel tempo e che ha sempre mantenuto la ricerca dell’eccellenza quale filo conduttore. L’identità di Leonardo è racchiusa nel lavoro di migliaia di donne e uomini che, ogni giorno, s’impegnano a far crescere quest’azienda aprendosi all’innovazione, portando il saper fare italiano a competere nel mondo e coniugando il rispetto delle proprie radici con la fiducia nel futuro”.

Un pubblico attento ed entusiasta ha seguito i diversi interventi che si sono conclusi con la possibilità di salire a bordo di un Hm Coastguard Rescue AW189, elicottero bimotore di ultima generazione ad alte prestazioni, progettato per rispondere alla domanda di un mercato sempre più versatile e multiruolo.

“L’iniziativa – ha concluso il presidente del Rotary modicano- nasce dalla volontà di conoscere da vicino realtà imprenditoriali importanti che operano sul nostro territorio e ne tengono alto il nome. Leonardo ha scelto Elisicilia come partner per l’attività che sta alla base dei progetti di sviluppo e commercializzazione dei propri mezzi. Gli stessi elicotteri che sorvolano il Mediterraneo e saranno impiegati anche in missioni umanitarie a cui contribuiamo. Inoltre, lo scorso 18 novembre, grazie a Elisicilia e Leonardo, abbiamo avuto modo di visitare in elicottero, nel corso di una visita istruttiva dei soci della nostra sezione, la Vega-A, la più grande piattaforma italiana per l’estrazione di greggio situata a circa 20 Km off-shore dalla costa sud-orientale della Sicilia, per apprendere come si lavora in piena sicurezza, in alto mare: un mare pulito, non inquinato, con una manodopera altamente specializzata tutta siciliana”.                                                                    

di Alessandra Brafa

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Trenta gli anni compiuti, ma più di venti quelli che segnano la sua passione per la scrittura. Nata a Modica, cresciuta a Rosolini, espatriata per studio, assetata di sapere. Dopo un peregrinare tra Bologna, Bruxelles e Parigi e una laurea in lingue, è tornata in Sicilia per scommettere sul Sud. Freelance per un sito di salute e benessere, cura delle rubriche per un quindicinale siciliano, da poco imprenditrice di una start up sul turismo, e nel cassetto tra bracciali e appunti vari, ha un sogno, un libro. Nell’attesa dell'ispirazione e del parto creativo, segue la moda e le tendenze, si è abilitata all’insegnamento e si dedica al suo quadrupede, un bassotto, che porta il nome di una rivista, Elle, e a una gattina randagia che è più civile di molti uomini, la Ragatta. Fondamentalmente odia le saghe, le seghe mentali e le trilogie. Guarda pochi film perché, vivendo il territorio, si è resa conto che di registi in giro ce ne stanno tanti. Troppi.

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