Scoglitti, giovani, incensurati e ladri: Polizia arresta Sergio Palumbo e Stefano Guercio

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Giovani, incensurati e ladri; le Volanti del Commissariato di Polizia di Vittoria impegnate nell’operazione di controllo straordinario del territorio secondo le precise direttive del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, stanotte ne ha arrestati due a Scoglitti, più precisamente in località Baia Dorica – Punta Zafaglione.

I vittoriesi sanno come quella zona, di case di villeggiatura, intensamente popolata nei mesi estivi, sia pressoché disabitata durante il lungo periodo invernale e per questo luogo prediletto dai malviventi per le loro malefatte.

La Polizia di Vittoria effettua assidui controlli e perlustra costantemente la vastissima e lunghissima riviera e stanotte, alle due circa, si trovava proprio in quella zona quando al centralino del Commissariato giungeva la chiamata dal centro operativo di una rinomata Agenzia di Vigilanza privata presso cui era scattato l’allarme antiintrusione di una villetta sita in quella contrada.

I poliziotti, vicinissimi all’obiettivo hanno notato un’autovettura Fiat Punto blu sospetta e l’hanno bloccata; a bordo due giovani ed all’interno dell’abitacolo, visibili, diversi manufatti in ceramica artistica di Caltagirone, grandi vasi, piatti decorati. Gli Agenti hanno notato inoltre una vicina villetta con evidenti segni di manomissione a diverse finestre, che apparivano danneggiate. Dopo l’iniziale tentennamento i due hanno ammesso di avere perpetrato poco prima un furto presso un’abitazione sita alla periferia di Scoglitti e poi di essersi recati a Baia Dorica dove hanno tentato, senza riuscirvi di perpetrare un altro furto proprio presso la villetta alla quale avevano danneggiato gli infissi nel tentativo di entrarvi.

I due sono stati portati in Commissariato ed identificati dalla Polizia Scientifica mediante il fotosegnalamento.

Sono PALUMBO Sergio di 23 anni e GUERCIO Stefano di 21 anni, entrambi vittoriesi e finora, incensurati.

L’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto e dell’avvenuto arresto, ha disposto che i due soggetti venissero condotti presso le loro rispettive abitazioni in regime di “domiciliari”.

La refurtiva, del valore di qualche migliaio di euro è stata restituita al proprietario, avvisato dai poliziotti alle prime luci dell’alba, che inconsapevole di quanto era accaduto, con sorpresa e grande sollievo ha avuto restituiti i suoi beni.

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