Vittime di mafia, sulle elezioni in Sicilia: “voto non olet…, non ci faremo usare”

0
1907

“Non ci piacciono le patenti di legalita’, le liste di proscrizione. Non v’e’ dubbio pero’ che anche queste elezioni del parlamento siciliano potranno essere annoverate tra le tante che hanno visto i responsabili della classe politica dirigente – e poi gli elettori – turarsi il naso pur di poter incamerare qualche voto in piu’ con candidature, a dir poco, inopportune, volute, o subite, da nomi di spicco e paladini della legalita’ che hanno ceduto alle necessita’ di bottega, perche’ anche ‘il voto non ha odore’…”. Lo dice Giuseppe Ciminnisi, coordinatore nazionale dei familiari vittime di mafia dell’Associazione I cittadini contro le mafie.

Ancora una volta, sostiene il coordinatore delle vittime di mafia, “si e’ fatto ricorso all’appello, di facciata, perche’ venissero presentate liste pulite. Ancora una volta ci si ricorda di noi familiari di vittime di mafia per chiederci voti, nonostante i nomi di molti candidati presenti nelle liste sembrerebbero concorrere a una premiazione per il miglior condannato, il miglior imputato, il miglior indagato”. Cosi’, ecco l’invito “a tutti i familiari delle vittime innocenti di mafia”, a “ponderare bene le proprie scelte, ricordandosi che domani saranno gli uomini che avremo votato coloro con i quali dovremo confrontarci”. Perche’ non sempre “dietro un’antimafiosita’ sbandierata c’e’ il reale intento a voler ripristinare la legalita’ nella nostra terra, anzi, a volte, tutt’altro… Se i vertici dei partiti politici hanno realmente queste aspirazioni, ce lo dimostrino mettendo in chiaro i loro programmi, non supportando campagne elettorali di soggetti discutibili e confrontandosi con i rappresentanti delle classi sociali, alle quali non si puo’ ricorrere soltanto per chiedere voti”.

Condividi
Nato a Ragusa il 09/07/1985 ma è cresciuto e vive attualmente a Vittoria, dove ha frequentato il liceo classico “Cannizzaro”. In seguito si è iscritto alla facoltà di Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania, conseguendo la laurea specialistica nel 2010. Dal 2012 è iscritto all’albo dei pubblicisti dell’Ordine regionale dei giornalisti di Sicilia. Appassionato di sport, in particolar modo di calcio, ha avuto in passato esperienze nel mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione internazionale. Al momento collabora anche con “Il Giornale di Sicilia” e “Radiosole Sicilia”, dove si occupa dell'informazione e conduce una trasmissione dedicata alla cultura e al mondo della scuola.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine