“Na tazzuledda ri caffè”

caffeina spray (1)Quotidianamente nel globo terrestre, al fine di assumere caffeina, la popolazione si divide fra chi trangugia bevande energizzanti, chi si disseta con la coca-cola o il the e chi la ingerisce, come la celebre attrice hollywoodiana Demi More, attraverso bizzarri clisteri di caffè per apparire più giovane. Gli italiani invece, si sa, vivono il sorseggio di una tazzina di caffè come un vero e proprio rituale. E chi, meglio del Bel Paese, può riconoscere le virtù energetiche di un bell’espresso, senza però sottovalutarne anche gli effetti collaterali? Se è vero che la caffeina, elemento fulcro della nera bevanda, possiede alcuni benefici, quali ad esempio maggiore motilità intestinale ed aumento della vigilanza, è altrettanto vero che i suoi effetti su cuore, stomaco e colon sono pressoché ineccepibili: vedi il nervosismo, i bruciori e l’acidità e, nei casi di abuso, tachicardia, ipertensione e aritmie. La soluzione a tale problema ci giunge dall’Università di Harvard, precisamente dal 21enne Ben Yu, scienziato statunitense che nel corso dei suoi studi in biochimica, ha ideato il “caffè spray”, facendosi affiancare per la realizzazione del prodotto dal venture capitalist Deven Soni. Sprayable Energy è il nome di questo singolare spray incolore, inodore, senza zucchero né calorie,  composto da acqua, caffeina e tirosina (un aminoacido che aumenta la solubilità della caffeina, simile strutturalmente alla nicotina, così da favorirne in modo naturale l’assorbimento da parte dell’epidermide per osmosi, attraverso le membrane cellulari ed entrare in circolo nel corpo per alcune ore) che a differenza del normale caffè, atto a fornirci energia nell’immediato per poi esaurirne l’effetto molto velocemente e rendendoci più stanchi di prima, permette invece un assorbimento lento e costante, garantendo un effetto più efficace e duraturo. Occorre aggiungere inoltre che l’innovativo nebulizzatore potrebbe essere utilizzato anche da coloro che risultano essere poco avvezzi a consumare caffè o energy drink, poiché la quantità di caffeina contenuta nel flacone, se usato alle dosi consigliate, è decisamente inferiore a quella contenuta in una tazza di caffè. Secondo i primi test risulta evidente che il caffè vaporizzato sia in grado di dare energia senza appesantire il fegato, evitando sicuramente il retrogusto amarognolo in bocca e risparmiandoci una giornata dove l’irascibilità potrebbe regnare sovrana. caffeina spray (2)Il prodotto verrà commercializzato in una piccola bottiglia di alluminio di 40 dosi (probabile prezzo 15 dollari, circa 0,30 euro a dose), promettendo benefici miracolosi. Funziona come un qualsiasi profumo: ne bastano 4 spruzzate sul collo o sui polsi e il gioco è fatto, si avrà la stessa carica di energia pari a una classica tazzina di caffè, riducendo però a zero le controindicazioni. E’ d’obbligo però tenere presente che il numero massimo di spruzzate consigliate è di 20 al giorno, ovvero l’equivalente di 5 dosi. Il brevetto è tuttavia ancora in fase di registrazione, ma già in molti sembrano essere interessati a questa novità. Gli esami, in ogni caso, stanno proseguendo in attesa che Sprayable Energy possa essere distribuito negli Stati Uniti e quindi anche in Italia a partire da dicembre 2013. Il giovane Yu, dal canto suo, sta raccogliendo fondi per mettere in pratica la propria idea, lanciando una campagna di crowdfounding sulla piattaforma Indiegogo e superando già l’obiettivo di 15.000 dollari, necessari allo sviluppo della linea del prodotto. A sentire alcune testimonianze di chi ha già iniziato a fruirne, pare proprio che questa “energia spruzzabile” sia più che efficace. Appare probabile dunque che la moka entrerà a far parte degli oggetti retrò e piuttosto che recarci al bar o accendere il fornello di casa, ci daremo una spruzzata qua e là. Certo, lo spray alla caffeina sarà molto pratico, ma c’è da scommettere che in molti non vorranno saperne di dover rinunciare al piacere della “tazzunella e’ cafè”.

Condividi

Ciao a tutti! Sono Gianni Di Raimondo, ho 28 anni e vivo orgogliosamente nella mia amata Modica. Dopo aver conseguito il diploma presso l’istituto alberghiero, ho intrapreso gli studi universitari in Scienze della mediazione linguistica, che ho poi interrotto quando mi si è presentata l’occasione di gestire un’attività commerciale. E adesso che faccio? Beh, eseguo catering di cucina e pasticceria a domicilio (amo il “cake design”), coltivo lo studio delle lingue straniere e spero di insegnare un giorno l’arte culinaria a scuola. Miglior pregio e peggior difetto? Coincidono: sono tremendamente ordinato, preciso e pignolo, in tutto ciò che faccio…
Il mio motto è: Non rimandare mai a domani ciò che potresti fare oggi!
Seguite il mio blog e commentate, ogni consiglio o suggerimento è sempre ben accetto, poiché non si smette mai di migliorare… ;-)

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine