Michele Giraldi, l’importanza della Divisa

Lui è Michele Giraldi. Il poliziotto Michele Giraldi. E venne ucciso dal delinquente che ieri, grazie ad un permesso premio, non ha fatto ritorno in cella.

Era il 24 Marzo 1987 e, tragico ma vero, Giraldi fermò proprio la macchina di un evaso (dopo un permesso premio, esattamente come accaduto adesso).

Quell’evaso era Giuseppe Andrea Mastini, detto “Johnny lo zingaro”.

Mastini scese dall’auto sparando all’impazzata e colpendo Giraldi alla fronte con un proiettile. Giraldi aveva 26 anni.

Dargli Giustizia voleva dire condannare all’ergastolo il suo omicida. E non dargli più permessi premio. Ed invece ci risiamo. Il nuovo permesso e poi la fuga.

Giraldi è morto, a 26 anni. Il suo omicida, a 60 anni, è invece in fuga: libero.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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