90 mila euro alla banda di Modica? “Abbiamo risparmiato la metà”

A Modica, all’improvviso, sembra non solo scongiurato il tempo dell’austerity, ma soprattutto ripresentarsi il momento di suonare “la marcia trionfale”. Ed è proprio “il suon di musica” ad essere largamente sovvenzionato dalla Giunta di Ignazio Abbate. L’orchestra di fiati cittadina, infatti, potrà godere di un contributo pari a novanta mila euro. L’elargizione sarà così spalmata: 18 mila per quel che resta di quest´anno, 36 mila per il 2014 ed altrettanti per l´anno successivo. La giunta sembra non aver avuto dubbi sull´opportunità di erogare il contributo, magari prendendo in considerazione altre associazioni ed attività culturali, o pensando a rimodulare un importo che, in tempi di “magra”, fa storcere il naso a più di un cittadino. Non che l´orchestra di fiati, come si riporta anche nella delibera, non abbia svolto azione meritoria in questi anni. Il sindaco ed i suoi assessori hanno giustificato il contributo con lo “scopo di perpetuare e valorizzare le tradizioni bandistiche e di diffondere la cultura musicale, curando specifiche attività rivolte alla città di Modica”. Ed ancora “promuovere e favorire l´educazione e la formazione musicale dei soci, specialmente dei minori e degli svantaggiati di carattere fisico-psichico, mediante l´istituzione e l´organizzazione di una scuola musicale, curare la formazione, la realizzazione e/o l´organizzazione di gruppi musicali come junior band, banda musicale e orchestra dì fiati per la diffusione della musica e delle attività culturali, sociali ed artistiche. Tutto ciò al fine di migliorare la sensibilità musicale e l´amore per l´arte in genere di soci e non, in specie giovani, recuperare, valorizzare e conservare le tradizioni culturali e folkloristiche della città di Modica partecipando alle manifestazioni civili e religiose”. Non mancano, ovviamente, le reazioni politiche e non, a questa notizia. Durante il consiglio comunale di ieri mattina, il contributo elargito ha scandalizzato i consiglieri di opposizione che si sono, letteralmente, passati la notizia “di bocca in bocca”. Il commento unanime è stato: “vergogna, un contributo davvero poco opportuno”. Un altro commento particolarmente piccato, arriva da Giorgio Iabichella, segretario locale di “Cittadini Liberi”. “Invito i consiglieri – dichiara – a trasmettere gli atti riguardanti alla Corte dei Conti”. Insomma, più che di “musica cambiata”, si potrebbe parlare di “musica ritrovata”. La replica di Ignazio Abbate non si fa attendere: “Abbiamo risparmiato 92 mila euro. Chi critica non capisce che l’aria in città è cambiata. Si rendano conto che abbiamo risparmiato il 50 per cento – conclude -, dando comunque un’importante contributo alla cultura”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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