A Vittoria il problema è la mafia o chi scrive di mafia?

A Vittoria, negli ultimi cinque anni, ci sono state una decina di operazioni antimafia ma se un giornalista parla o scrive di mafia viene additato come diffamatore in cerca di notorietà. A Vittoria, solo nell’ultimo anno, la DDA ha posto sotto sequestro beni appartententi a imprese mafiose per 105 milioni di euro. 105 MILIONI DI EURO. Una somma in grado di sanare il bilancio del nostro comune, ma per molti la colpa è di certi giornalisti che infangano la città quando scrivono che l’economia di questa terra è malata. A Vittoria, il comune è stato sciolto per infiltratazione mafiosa. Il decreto di scioglimento porta la firma del Presidente della Repubblica, e non quella di un giornalista in cerca di visibilità.
A Vittoria, come in tutta la Sicilia, la mafia c’è e per sconfiggerla va contrastata anche parlandone. Come diceva Paolo Borsellino: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”. Senza mai pensare, come diceva Giovanni Falcone, che “per essere credibili bisogna essere ammazzati”

1 commento

  1. Buongiorno Giorgio Stracquadanio, se di mafia si deve parlare perché non parlate dell’azione mafiosa che ha fatto sparire la scultura GIUSTIZIA e rotto il tiranno sopra il basamento del monumento ” Giustizia lenta e SPACCATA ” dentro l’ex tribunale di via Gaeta ?

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