Acate, terra dell’abusivismo edilizio? tre denunce in cinque mesi

Acate, terra dell’abusivismo edilizio. Sono diversi infatti gli immobili fantasma scoperti negli ultimi mesi dai Carabinieri di Vittoria. Il primo circa cinque mesi fa quando i militari hanno individuato nel centro d’Acate due immobili realizzati in modo totalmente abusivo. L’ultimo proprio ieri quando invece, anche grazie ai sopralluoghi effettuati tramite il nucleo Elicotteri di Catania, è stato rinvenuto, sempre nel cuore dell’antica Biscari, un immobile di circa 150 mq masi segnalato su carta.
Il proprietario, un commerciante incensurato, aveva infatti pensato bene di edificare, con l’auto di diversi operai consenzienti, un appartamento di nuova costruzione, allo stato rustico, di circa 150 mq ed un volume di circa 450 metri cubi.

Il tutto contro le principali leggi in materia. Senza il permesso di costruire, senza un progetto esecutivo, nonché senza la direzione dei lavori da parte di un tecnico qualificato e senza aver preventivamente denunziato l’inizio dei lavori in questione al competente ufficio del genio civile ed infine con l’aggravante di aver realizzato le predette opere abusive in zona sismica, senza avere rispettato le norme e le prescrizioni tecniche contenute nei decreti ministeriali vigenti e senza avere altresì ottenuto la prescritta autorizzazione da parte dell’ufficio tecnico regionale.

Al termine degli accertamenti, l’immobile, in fase di realizzazione, è stato sottoposto a sequestro preventivo dai militari operanti.
Ad aprile invece un’altra coppia di coniugi acatesi erano stati ritenuti responsabili di aver realizzato, nell’area di loro proprietà, in contrada “Fossati”, abusivamente un manufatto composto da 11 pilastri in cemento armato ed un muro divisorio in difformità a quanto autorizzato dal Comune di Acate, in zona sismica senza avere rispettato norme e prescrizioni tecniche nei decreti ministeriali vigenti, nonché senza aver denunciato l’inizio dei lavori alle competenti autorità e privi della prescritta autorizzazione da parte dell’ufficio tecnico della Regione Sicilia.

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