Ad Avola va in scena lo spaccio a cielo aperto, il grido d’aiuto dei cittadini

“Una piazza di spaccio a cielo aperto, conosciuta da tutti e denunciata con esposti vari dai cittadini ma nessuno interviene”.

A denunciare quella che definiscono “situazione insostenibile” sono proprio alcuni cittadini di Avola che, esausti del continuo spaccio a cielo aperto, ad ogni ora del giorno e soprattutto della sera/notte, hanno più volte scritto esposti di ogni tipo, ma il risultato è sempre lo stesso: lo spaccio e l’illegalità continua.

Ci troviamo nel cuore storico della bella Avola, in Corso Garibaldi e, più precisamente, dall’incrocio fra la via Cavour e Piazza Regina Elena. Ed è qui che, se non bastasse la musica assordante che nella scorsa estate ha caratterizzato le notti avolesi, ecco gli spacciatori che, a volto scoperto e senza paura, spacciano a cielo aperto.

L’odore di droghe (in particolare marijuana) è fortissimo e chiunque passi di là, in particolare nelle ore notturne, non può che notarlo.

L’estate scorsa, se tutto ciò non bastasse, un ragazzo ha, fra una rissa e l’altra, estratto persino una pistola, affermando “t’ammazzo” nei confronti di un altro ragazzo. Una situazione incredibile che continua nei cortili interni delle abitazioni, teatro di vere e proprie sniffate di cocaina.

Ed i nomi e cognomi degli spacciatori, al soldo dei soliti mafiosi avolesi, li conoscono tutti, come tutti conoscono le estorsioni che vengono commesse in città. A differenza delle estorsioni, però, qui le denunce ci sono ed è per tale ragione che siamo certi sia il momento di far sentire forte la presenza dello Stato. Altrimenti ad Avola, donne che si spacciano per Rosy Abate (prendendo spunto dalla madrina della cupola della serie televisiva “Squadra Antimafia”), o uomini che pensano di poter sfruttare il cognome del boss in galera (Crapula, per fare un esempio, ma per i nomi ed i cognomi basta leggere questo articolo – LEGGI) continueranno con più forza e vigore a imporre la forza dell’antistato.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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