Ai nostri politici manca il senso della vergogna…

L’Italia è diventato il Paese dei proclami politici.Non passa giorno che gli appartenenti alla casta non lancino messaggi volti a rasserenare gli animi degli italiani, a comunicare che il Paese, grazie alle loro riforme, ha intrapreso il percorso per l’uscita dalla crisi e che nei prossimi anni si vedrà tornare l’Italia competitiva e virtuosa nell’ambito dell’eurozona.

Peccato però che la realtà del Paese continui a mostrare segni assolutamente opposti a tali dichiarazioni e, invece di fatto, si continuano a perseguire le logiche del passato con l’inevitabile conseguenza che l’Italia sia palesemente ben lontana dai traguardi e dalla virtuosità che provano a farci vedere con le parole.

Si continua infatti a parlare di tagli, le famiglie sono costrette a stringere la cintura – arrivata ormai all’ultimo buco – le imprese continuano a diminuire personale e stipendi e la politica continua a viaggiare sulle auto blu delle quali l’Italia detiene il record mondiale.

Gli Stati Uniti ne hanno 73 mila, la Francia 65 mila, la Gran Bretagna 55 mila e la Germania 54 mila. Il nostro Paese 600 mila.

L’attuale Governo sin dal suo insediamento aveva annunciato tagli dei privilegi ed una revisione della spesa pubblica, mal sopportata dai cittadini specialmente in un periodo che li costringe ad enormi sacrifici ed alla rinuncia di diritti acquisiti nel passato.

Ma la casta manca davvero del senso della vergogna !

L’annunciata vendita delle auto blu non solo si è bloccata a qualche centinaio ma si è ricorso all’acquisto di 210 nuove auto blu blindate; il Presidente del Consiglio, per quella megalomania che lo contraddistingue, ha prenotato un nuovo aereo del costo di 175 milioni di euro, provando a far passare l’operazione come una scelta del suo predecessore Letta che ha smentito ufficialmente.

E’ intollerabile che questi politicanti riescano a trovare i soldi per mantenere o accrescere i propri privilegi e non trovino invece le risorse per affrontare i problemi della disoccupazione giovanile e gli effetti nefasti della legge Fornero per la quale si continuano a vedere molti italiani senza lavoro e senza pensione , malgrado le promesse di dar vita alla flessibilità sui pensionamenti.

Ma la legge di stabilità ha smentito le promesse più volte ribadite, col banale pretesto che la materia merita ulteriori approfondimenti. La verità è invece che non avrebbero potuto sottoporre all’Europa la legge di flessibilità sui pensionamenti per mancanza di copertura finanziaria ed in presenza di provvedimenti varati sulla cancellazione della tassa sulla prima casa, anch’essi operati a debito.

E allora, se i privilegi non sono stati toccati, le auto blu continuano a crescere di numero, si spendono una barca di soldi per garantire il massimo comfort al Premier ed al suo staff durante i viaggi, spesso non proprio istituzionali in giro per il mondo, in presenza d’un debito pubblico che continua a crescere, siamo davvero in presenza di autentici imbroglioni.

Con la spudoratezza di sempre si fa il gioco delle tre carte ,ovvero si finge di tagliare le tasse e dall’altro lato si continuano a ridurre i trasferimenti agli Enti locali che si vedono costretti ad applicare tributi locali sempre più esosi e si continuano a prendere in giro gli italiani .

Tecnicamente, l’Italia non è ancora uscita dalla recessione, sebbene chi siede al Governo s’affanna quotidianamente a sostenere il contrario.

Molti sondaggi infatti rilevano che il 65% degli italiani non vede segnali di ripresa.

Si tratta di 40 milioni d’italiani che sono fuori dal mondo o di qualche centinaio d’imbroglioni che tentano di far vedere ciò che non esiste ?

Giombattista Ballarò

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