Alberi “barbaramente tagliati” a Vittoria, Legambiente al Sindaco Nicosia

Una vicenda dai tratti clamorosi e che ha suscitato moltissime polemiche in tutta la comunità vittoriese. Una mattina del 29 novembre l’amara scoperta di due alberi tagliati da ignoti in via Milano all’altezza di via XX Settembre a Vittoria.

Uno scempio tale da causare l’ira e l’indignazione degli ambientalisti e la presa di posizione del Comune che si costituisce parte civile nel procedimento penale nel momento in cui saranno individuati i responsabili.

In riferimento a quanto accaduto in quei giorni il sindaco Nicosia aveva per l’appunto dichiarato: “L’atto vandalico accaduto nei giorni scorsi ai danni di due alberi di via Milano all’altezza di via XX Settembre è l’ennesimo atto becero nei confronti del patrimonio comunale, che è di tutti e che tutti dovrebbero avere a cuore e salvaguardare. Confido nell’individuazione degli autori e sottolineo con amarezza l’omertà e la connivenza di chi ha visto e non ha detto nulla”. Asserisce inoltre: “Se i responsabili di questo scempio verranno individuati, il Comune si costituirà parte civile nel procedimento penale a loro carico”.

I sostenitori di Legambiente Vittoria Valle dell’Ippari ritengono necessario rispondere alla nota del primo cittadino: “Dopo 18 giorni dal taglio degli alberi, abbiamo finalmente letto la sua nota di condanna verso i responsabili e verso tutti coloro che hanno visto e non hanno denunciato.”

L’episodio degli alberi di via Milano è comparabile ai tanti altri episodi di vandalismo e illegalità che ormai da anni danneggiano le proprietà comuni, (discariche abusive, danni alla villa comunale, tagli di alberi, etc..) e ciò suscita motivo di riflessione per realizzare quanto questa città stia affondando in un oceano di micro delinquenza.

“Condividiamo appieno la sua nota, continua la risposta degli ambientalisti- infatti giorno 13 dicembre è stata depositata in procura una denuncia verso ignoti per abuso edilizio e danni a beni pubblici, ma rimaniamo un po’ delusi perché da un Sindaco come lei, che si è speso sul campo della legalità per i temi ambientali, ci aspettavamo una risposta più incisiva. L’atteggiamento passivo di aspettare che i responsabili vengano individuati e la promessa che il comune si costituisca parte civile ci fa sentire cittadini di una piccola città, minuscola rispetto ai poteri delinquenziali che la tormentano.

Non possiamo solamente aspettare e sperare che gli autori vengano individuati. Questa città non può reagire solo con l’attesa e la speranza. Le ricordiamo che il boschetto della scuola dell’infanzia Luigi Frasca, razziato dalla squadra del verde comunale, aspetta e spera ancora che vengano individuati gli autori di quel gesto. (La squadra del verde, per l’appunto).”

 

Gli esponenti di Legambiente chiedono concretezza e un atteggiamento attivo. Chiedono legalità e azione. Il verde pubblico va gestito e protetto. “Questo è quello che la legge vuole e che noi le chiediamo. La difesa degli alberi con un maggiore controllo del territorio e il loro mantenimento condotto da tecnici competenti tramite opere certificate. Gli strumenti ci sono: regolamento edilizio, carta del verde, norme nazionali, manca solo la sorveglianza, il controllo e l’educazione civica.

Ci vuole però la volontà di portare avanti questa battaglia che prima di tutto è una battaglia di legalità e di rispetto, nei confronti dei cittadini, della città e dell’ambiente”.

A seguito di questi gravi fatti chiedono:

A.   che si pongano a dimora entro breve tempo altri alberi in sostituzione di quelli tagliati;

B.    che vengano aumentati i controlli sul nostro verde e sul nostro patrimonio pubblico;

C.    che venga fatta rispettare la Carta del Verde: competenze, procedure e compensazione;

D.   che venga eseguito quanto prescritto dalla normativa nazionale: censimento, bilancio, piantumazioni, educazione ambientale.

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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