No alla vena consumistica, si agli eco-addobbi natalizi

albero di natale riciclatoStraordinaria iniziativa organizzata dagli intraprendenti ragazzi della Comunità degli Orti, che nei giorni 20, 21 e 22 dicembre organizzeranno la NaturFera. Una campagna di sensibilizzazione diffusa sul social network e che sta riscontrando forte successo e coinvolgimento fra i giovani che già da qualche giorno sono impegnati nella realizzazione di addobbi natalizi utilizzando le tecniche del riutilizzo creativo. “Questi lavori potrebbero,- sottolinea la nota pervenuta da parte di Anonimo Vittoriese- anche portare alla realizzazione di quel grande Albero di Natale ecologico che l’Amministrazione Comunale, in seguito al suggerimento di Fare Verde Vittoria, si era detta disponibile a realizzare. Un Albero di Natale sintetico, pur essendo un’alternativa all’abete naturale che viene sradicato e alla fine delle festività buttato, è pur sempre un prodotto dell’industria e quindi prediligere il suo utilizzo alimenta pur sempre un mercato anti-ecologico che, in pratica, produce nuovi rifiuti e incentiva l’inquinamento. Invece la creazione di un Albero di Natale fatto con materiali che, altrimenti, sarebbero destinati alla discarica rappresenta una valida alternativa che, di fatto, prolunga la vita di questi materiali altamente inquinanti. Perciò Anonimo Vittoriese dice sì al riutilizzo creativo e decorativo promosso dalla Comunità degli Orti e invita l’intera cittadinanza a partecipare, presso i laboratori di Lababel, in via Cavour n° 1, alla creazione degli addobbi natalizi per una città “ecologicamente” addobbata.”

Potrebbe inoltre essere un’idea propositiva per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e al tema del riuso al fine di sviluppare in loro la consapevolezza che anche i rifiuti possono essere considerati delle risorse. L’idea dell’albero ecologico potrebbe essere adatto soprattutto ai più piccoli che potrebbero divertirsi a decorarlo con grande creatività. Dare ad esso anche un aspetto personalizzato, magari dipingendolo con pennarelli. E i bimbi sono ricchi di creatività e di risorse! Inculcare loro principi come il riciclo creativo sarebbe un’ottima soluzione per realizzare oggetti in maniera fantasiosa tendenzialmente ricordandosi che i vecchi materiali e gli oggetti che non ci servono più non vanno gettati immediatamente nella spazzatura. In questo modo non faremmo altro che aumentare inutilmente la produzione dei rifiuti.

Alternative che ci aiutano a rispettare l’ambiente, senza farci trasportare troppo dalla vena consumistica.

 

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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