“Andiamo a quel paese”, la pellicola di Ficarra e Picone ambientata a Rosolini

In anteprima interplanetaria, così hanno definito l’annuncio ufficiale diffuso poche ore fa dalla loro pagina facebook, il duo comico Ficarra e Picone svela finalmente il nome del prossimo film che vedrà come set principale Rosolini. La città del carrubo e del Sacro Cuore sarà infatti la location di “Andiamo a quel paese”, le cui riprese partiranno il 23 giugno e si protrarranno fino al 15 di agosto. La pellicola, secondo indiscrezioni, racconta la storia di due amici alle prese con problemi esistenziali. I due siciliani, nel film, lasciano la metropoli per tornare al paesello d’origine ma scopriranno a loro spese che l’impatto con la realtà del sud non è sempre così facile; ecco che, tra imprevisti e sorprese, se ne vedranno delle belle.

Il film scritto e diretto oltre che interpretato da Salvo Ficarra e Valentino Picone e prodotto dalla Tramp Limited srl, è stato annunciato dalla Medusa come “uno degli eventi cinematografici dell’anno”. Nel cast potrebbe figurare a sorpresa anche qualche abitante del luogo; intanto al via il prossimo 10 giugno i provini per la ricerca di comparse e sono già tantissimi gli aspiranti attori che sognano di stare di fronte alle telecamere anche solo per pochi secondi.

La notizia del titolo del film dei presentatori di Striscia la Notizia è di poche ore fa ma ha già ottenuto 11 mila “like” e 2000 condivisioni; intanto i due comici molto stimati per la loro ilarità e spontaneità, oltre che per il forte legame di appartenenza all’isola, negli ultimi giorni sono stati avvistati più volte in città. Si sono già distinti per gentilezza e convivialità, non desinano chiacchiere e fotografie e già da quando la notizia della scelta di Rosolini come probabile set delle riprese era nell’aria, sono centinaia le foto che circolano in rete in cui i due comici palermitani si lasciano immortalare, soddisfatti e sorridenti, in compagnia dei numerosi fans rosolinesi.

Adesso non ci resta che attendere “Andiamo a quel paese”. Che sia un titolo realistico, profetico o forse un consiglio, lo scopriremo a breve. Intanto a novembre c’è un posto che ci aspetta: il cinema. Pare infatti che il film sarà distribuito nella sale cinematografiche italiane già il prossimo autunno.

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Trenta gli anni compiuti, ma più di venti quelli che segnano la sua passione per la scrittura. Nata a Modica, cresciuta a Rosolini, espatriata per studio, assetata di sapere. Dopo un peregrinare tra Bologna, Bruxelles e Parigi e una laurea in lingue, è tornata in Sicilia per scommettere sul Sud. Freelance per un sito di salute e benessere, cura delle rubriche per un quindicinale siciliano, da poco imprenditrice di una start up sul turismo, e nel cassetto tra bracciali e appunti vari, ha un sogno, un libro. Nell’attesa dell’ispirazione e del parto creativo, segue la moda e le tendenze, si è abilitata all’insegnamento e si dedica al suo quadrupede, un bassotto, che porta il nome di una rivista, Elle, e a una gattina randagia che è più civile di molti uomini, la Ragatta. Fondamentalmente odia le saghe, le seghe mentali e le trilogie. Guarda pochi film perché, vivendo il territorio, si è resa conto che di registi in giro ce ne stanno tanti. Troppi.

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