Andrea Incardona ci “ricasca”: è lui l’imprenditore scoperto a vendere pomodorino albanese come siciliano! Al Mercato si ribelleranno a questo andazzo?

Andrea Incardona

ci ricasca!

Si potrebbe riassumere così la vicenda che coinvolge, ancora una volta, Andrea Incardona. Già mesi fa abbiamo scritto su Andrea Incardona (LEGGI ARTICOLO) titolare di IncarFruit (e di un box all’interno del Mercato).

Esattamente nel maggio del 2016 Incardona, trovato con le “mani nella marmellata” dell’imbroglio, si era lasciato andare ad un “funziona per tutti così” nei confronti dei Poliziotti che avevano eseguito il sequestro (LEGGI ARTICOLO). E già in quella occasione ci eravamo domandati se, gli altri titolari di box del Mercato, avessero la stessa idea.

La verità è che, nel Mercato di Vittoria, ci sono tante situazioni oltre il confine fdra legalità ed illegalità e sarebbe arrivato il momento che gli stessi interessati (la stragrande maggioranza degli operatori del Mercato) lo comprendessero ed allontanassero questi soggetti.

Oggi la nuova denuncia per Incardona:_denunciato per frode in commercio di prodotti agroalimentari recanti false indicazioni di provenienza.

L’azienda di Incardona ha acquistato circa 200 quintali di pomodori, varietà “tondo liscio a grappolo”, dall’Albania; una volta entrati in Italia dal porto di Bari, tramite una società di Polignano a Mare, è stato fatto figurare, ma solo a livello cartolare, che una parte dei predetti pomodori era destinato al mercato ortofrutticolo di Padova (circa ¼ del carico), ma di fatto è stato accertato che tutto il quantitativo è stato dirottato su Vittoria.

Una volta giunto alla sede della s.r.l., il pomodoro albanese è stato confezionato in maniera promiscua con quello locale, consentendo così di poter destinare alla vendita una maggiore quantità di prodotto, solo all’apparenza tutto di alta qualità e “made in Sicily”, in un periodo dell’anno in cui tale ortaggio registrava un valore di mercato elevato e che ha permesso di ottenere un illecito provento di circa €. 20.000.

Il prodotto che invece è stato spedito da Bari al Nord Italia, a 3 società operanti nel commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, è risultato essere di qualità scadente e, pertanto, di basso valore commerciale, nonostante, in fattura risultasse indicato come di provenienza albanese. Il tutto approfittando del fatto che il prodotto era destinato alla grande distribuzione e che i titolari non sarebbero stati in grado di accorgersene, visti gli elevati giri d’affari.

 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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