Annalisa Durante, ennesima vittima innocente delle mafie

“Le strade mi fanno paura. Sono piene di scippi e rapine”.

Sono le parole di Annalisa Durante, contenute nei suoi diari. Parole profetiche, purtroppo.

È il 27 marzo di 17 anni fa. A Napoli, quartiere Forcella, una sparatoria fra clan. Esattamente nel cuore della città.

Due scooter sfrecciano, poi gli spari: i sicari vogliono uccidere Salvatore Giuliano, rampollo di un clan. Uno dei proiettili colpisce proprio lei, Annalisa Durante, soltanto 14 anni.

In seguito alla sua morte, i genitori autorizzarono il prelievo degli organi. Così Annalisa continua a vivere nel corpo di persone a cui ha salvato la vita. Ma il suo sorriso non c’è più.

Lei, ennesima vittima innocente delle mafie.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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