Antimo Pappadia, “Differenze e incomprensioni della coppia eterosessuale”

Professionalmente impegnato nel sociale, Antimo Pappadia, scrittore e saggista napoletano, autore di diversi volumi tra cui : “Differenze e incomprensioni della coppia eterosessuale”  ha rilasciato per il nostro Giornale, “La Spia” un’intervista sulla coppia.

I problemi coniugali possono, se non affrontati e risolti, portare alla patologia di coppia. Cosa è opportuno fare per risanare un rapporto sentimentale?

L’uomo e la donna, per motivi biologici, evoluzionistici e sociali presentano profonde e complesse differenze che, se non opportunamente affrontate, portano inevitabilmente ad un inarrestabile allontanamento reciproco. Non è da escludere inoltre che, in particolari condizioni, le dinamiche negative possano evolvere in una sorta di cronicità, trasformandosi in vere e proprie patologie di coppia. La consapevolezza delle naturali ma profonde differenze che contraddistinguono l’uomo e la donna, se vissute in modo costruttivo e propositivo, possono aumentare le potenzialità individuali di entrambi,  se invece ignorate, soffocare  quelle dell’intera famiglia.

Ci farebbe un breve esempio a tale proposito?

Un esempio potrebbe essere il diverso approccio ad un problema di ordine comune. Quando c’è qualcosa che non va all’interno della coppia infatti,  l’uomo è portato a proporre  un’immediata soluzione, mentre la donna tende a discuterne prolungatamente. Questo diverso orientamento, spesso adira entrambi i partner in quanto: lui, interpreta il comportamento della compagna come una sterile lamentela fine a se stessa; mentre lei vive la proposta del compagno come una risposta asettica, menefreghista e superficiale. Questa diversa ottica, se non opportunamente valutata, può generare un nucleo di malintesi che conducono, col tempo, ad un allontanamento irreversibile dei partner. Se si riflette attentamente però è facile notare che questo diverso approccio al problema, contiene l’essenza della formula congeniale per la risoluzione di qualunque situazione. Questa, infatti, per essere risolta adeguatamente prevede ci sia una discussione approfondita (caratteristica tipicamente femminile) sia,  una proposta di soluzione pragmatica  ( prerogativa tipicamente maschile). Ecco perché nella coppia le differenze andrebbero viste sempre come una risorsa e mai come un ostacolo.

Quando si parla di “coppia patologica”?

Talvolta accade che una coppia, dopo una profonda crisi, viva una condizione di stasi cronica  in cui non riesce a trovare né il coraggio di chiudere definitivamente la storia, né la forza di risanare il rapporto. In genere questa situazione è favorita o da interessi economici o da profonde insicurezze personali. Nella società occidentale contemporanea, tale ambivalenza genera una spirale negativa che può portare in casi estremi a quella  che io ho definito nel mio saggio :<<Differenze e incomprensioni della coppia eterosessuale (2004)   “ Sindrome dello sfacelo amoroso”

Ci può dire qualcosa in più circa questa Sindrome? E’ possibile riconoscerla?

La vita in comune comporta inevitabilmente tensioni, incomprensioni e disaccordi che, se non opportunamente risolti, hanno per conseguenza disfunzioni comportamentali  e, solo in casi estremi,  la Sindrome dello sfacelo amoroso. Quest’ultima comporta dal punto di vista psicologico: profondo senso di insoddisfazione, frustrazione, calo del tono dell’umore e della libido, senso di inadeguatezza nel mondo, insonnia, aggressività, apatia, stanchezza cronica . La Sindrome dello sfacelo amoroso  ha delle specifiche caratteristiche che sono: la dipendenza patologica dal partner, la simulazione continuata di sentimenti lodevoli falsi e la rimozione delle emozioni negative. Quando la Sindrome è conclamata, capita sovente che uno o entrambi i coniugi, sperino più nella morte del partner che  all’eventualità di lasciarlo. In questi casi, una psicoterapia può essere senza dubbio di aiuto!

Quando si può dire che una coppia è in salute?

Una coppia in salute si riconosce immediatamente. La complicità è palese e si denota dagli sguardi, dalla sintonia dei movimenti, dalla capacità che l’uno ha di trarre energia dall’altro. Ciascuno conosce perfettamente pregi e difetti del proprio partner, ma in società ci si sostiene, ci si aiuta. Una relazione amorosa positiva si evince dalla lealtà, dalla libertà e dalla spontaneità. Spesso una coppia che funziona, esprime sempre un po’ di ironia e non nasconde che ogni rapporto presenti  difficoltà e ostacoli; dalla gestualità però, i partner lasciano intendere che la loro unione  sia in salute e che fino a quel momento siano sempre stati capaci di far fronte ad ogni  tipo di avversità.

Di recente si è spesso sentito parlare del fenomeno dello scambio di coppia, Lei ritiene che tale modalità possa avere risultati benefici all’interno di una coppia amorosa?

Non credo! Lo  scambismo è una modalità sessuale che come fine ha l’appagamento esclusivamente fisico. Qualche volta rappresenta una manovra estrema per esaudire le proprie fantasie erotiche senza né intaccare gli equilibri di coppia né avventurarsi in eventuali coinvolgimenti affettivi . Tale tentativo a mio avviso però, è destinato a rivelarsi inefficace in quanto la promiscuità sessuale mette  in discussione  i principi cardine   dell’amore: l’esclusività e l’unicità.

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Enza Iozzia modicana di origini, dal 2001 vive a Piacenza. Nello stato di famiglia risulta sposata con 2 figli. Professionalmente è impegnata nel sociale. Per apparire nelle varie testate giornalistiche si è "inventata" un nuovo modo di fare cultura Il suo motto: Non è l'arte a rendere la donna diva, ma è la DONNA a rendere l'arte divina.

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