Arrestati tre scafisti egiziani. Migranti da Pozzallo ospiti a Messina

Sono tre egiziani gli scafisti identificati dalla polizia, finanza e dai carabinieri dello sbarco con 141 sedicenti siriani martedì sera al porto di Pozzallo. Il barcone era stato intercettati in acque internazionali ed i calndestini soccorsi da una nave mercantile. Sono il 33enne ABD EMEMEM Mouhamed, il 25enne DAHROG ALI ed il 26enne IBEIA Sami. I tre cittadini egiziani sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono stati gli stessi migranti a collaborare con le forze dell’ordine.
Gli scafisti, secondo il racconto dei passeggeri, hanno reclutato i migranti sulle coste siriane, riscuotendo ingenti somme di denaro per l’intero viaggio ed eseguito tutte le attività necessarie per assicurare la partenza degli scafi con i rispettivi carichi umani volti all’illecito ingresso nel territorio dello stato italiano di cittadini extracomunitari. I tre egiziani sono stati rinchiusi nel carcere di modica. Il Procuratore della Repubblica Dr. Carmelo Petralia e Sost. Proc. Dott. Gaetano Scollo hanno coordinato le indagini sostenendo i primi riscontri forniti dalla Polizia Giudiziaria.
Intanto cinquantuno immigrati provenienti da Pozzallo, sono ospiti al Pala Nebiolo, nel rione Annunziata, a Messina. La struttura è di proprietà dell’Università. E’ la prima volta che a Messina si predispone un Centro di prima accoglienza per immigrati. Stamane il rettore Giovanni Cupaiuolo ha fatto un sopralluogo per verificare la situazione, in base alle competenze che la Prefettura ha assegnato all’Ateneo messinese in questa emergenza
IBEIA Sami Egitto

DAHROG Ali EgittoABD AMEMEM Mouhamed egitto

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine