Arrestato per corruzione Giuseppe Iuvara, presidente della Commissione per Invalidi

E’ il presidente della Commissione Provinciale per le Invalidità di Ragusa, Giuseppe Iuvara, siracusano, l’arrestato per corruzione dai Carabinieri dei Nas.

Iuvara, molto noto in provincia, è in servizio presso la sezione di Medicina Legale dell’Asp 7 e con lui sono state arrestate anche altre due persone in flagranza dai carabinieri  del Nas. In manette anche le ragusane S.T.,  e C.C., entrambi braccianti agricole. I militari hanno accertato la consegna di mille euro, avvenuto presso lo  studio privato del medico a  Siracusa da parte di T.S., finalizzata all’ottenimento indebito del benecio dell’indennità di accompagnamento nei confronti della propria madre G. C. ragusana, 81 anni,  con l’intermediazione di C. C., 61 anni. Grazie alle attività di intercettazione ambientale e telefonica, i militari hanno appreso che in
lo scorso   13 febbraio, durante   un incontro avvenuto presso lo studio privato del medico,
i tre avevano concordato le modalità di dettaglio della visita per l’accertamento dell’invalidità
civile.
In particolare,  il medico aveva prospettato la possibilità di effettuare,  personalmente, la visita a domicilio della richiedente anziché in maniera collegiale presso la commissione invalidi.
Tale procedura, secondo il medico, si rendeva necessaria in quanto la paziente non avrebbe avuto diritto all’indennità di accompagnamento e che qualora si fosse recata presso la commissione invalidi, senza il suo interessamento, sicuramente non le sarebbe stato riconosciuto il beneficio.
Inoltre,  il medico nell’ipotesi in cui non fosse stata possibile la visita domiciliare, elargiva suggerimenti su come raggirare gli altri membri della Commissione invalidi tra questi una forte assenza di memoria e cioè “non ricordarsi le date”, “non riconoscere la  figlia scambiandola per una sorella” e cercando di parlare meno possibile per dare l’impressione di essere disorientata.
Dopo le formalità di rito il medico è stato associato nel a casa circondariale di Siracusa mentre le due donne sono state sottoposte agli arresti domiciliati, come disposto dall’autorità giudiziaria. E’ stato sequestrato nell’ambito dell’operazione anche parecchio materiale informatico e cartaceo. L’indagine  è stata coordinata dal Procuratore della Repubblica di Ragusa,  Fabio D’Anna, e dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Giulia Bisello.

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