Arsenale in casa nel Vittoriese: condannato a 4 anni Rosario Battaglia

saro battaglia

Deteneva un arsenale di armi in casa e si trattò del più grosso sequestro operato dalla Polizia di Stato degli ultimi vent’anni nel Ragusano. L’operazione scattò a giugno dello scorso anno a Vittoria e destò forte preoccupazione. Il giudice per l’udienza preliminare presso il Tribunale di Ragusa, Andrea Reale ha condannato Rosario Battaglia (detto Saro u nanu), 51 anni a 4 anni di carcere, oltre a 4000 euro di multa e alle spese processuali e del mantenimento in carcere, a seguito della definizione con rito abbreviato richiesta dal difensore dell’uomo, Enrico Platania. Rosario Battaglia era stato arrestato assieme al figlio 27enne (poi scarcerato dal Riesame per mancanza di indizi e la cui posizione è stata stralciata) perché trovato in possesso di quello che è stato definito un vero e proprio arsenale con armi pronte all’uso e perfettamente funzionanti, una trentina tra pistole e fucili, alcune con il colpo in canna e con la filettatura per il silenziatore, oltre e circa 2.000 munizioni di vario calibro. Oggi la condanna per ricettazione e detenzione di armi e armi clandestine.

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