Avola, l’ergastolano Antonino Sudato ai domiciliari per rischio coronavirus

Antonino Sudato, è il primo ergastolano in Italia ad avere usufruito degli arresti domiciliari. Lo afferma l’avvocato Antonino Campisi, difensore del venticinquenne, di Avola, detenuto nel carcere di Sulmona, condannato per estorsione, associazione mafiosa ed omicidi. Come fa sapere il legale, il magistrato di sorveglianza di L’Aquila ha accolto l’istanza “motivando l’incompatibilità del detenuto con la vita carceraria per motivi di salute e per il rischio di contagio da Coronavirus, che in una persona con rilevanti patologie può seriamente aggravare il proprio stato di salute”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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