Bambina rischia di morire per una appendicite. La denuncia dei genitori

Presunto caso di malasanità all’ospedale “Maggiore” di Modica: una bimba modicana di appena 8 anni rischia di morire a causa di un banale intervento chirurgico per appendicite acuta che, stando alla denuncia fatta dai genitori della piccola, non sarebbe del tutto riuscito, nel reparto di chirurgia del nosocomio modicano. Sono i genitori, appunto, ad aver sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Ragusa, nei confronti di chiunque abbia avuto a che fare con questo ennesimo presunto caso di malasanità, a cominciare dall’equipe medica che ha operato la bambina.  Non è dato sapersi se la Procura abbia già avviato l’inchiesta, secondo i “bene informati” al vaglio ci sarebbero le posizioni di alcuni medici dell’ospedale modicano e sarebbe già stata acquisita pure la cartella clinica.

Il padre e la madre, sono entrambi 40enni: agente assicurativo lui, imprenditrice lei, entrambi di Modica ed assistiti dall’avvocato di fiducia Giovanni Di Pasquale.

I due genitori, secondo i racconti, avrebbero vissuto un’autentica via Crucis durata oltre due mesi, fino a quando la bambina è stata dichiarata fuori pericolo grazie al secondo intervento eseguito in chirurgia pediatrica al policlinico «Vittorio Emanuele» di Catania, dove fu ricoverata su espresso ordine del pediatra medico di famiglia.

Sempre secondo ciò che emerge dalla denuncia, la bimba fu dimessa dal «Maggiore» nonostante la febbre alta che fece seguito al primo intervento chirurgico, tanto che i medici etnei avrebbero diagnosticato una peritonite potenzialmente mortale, nonché addirittura un inizio di cancrena al torace, dove la ferita non si era rimarginata del tutto a causa del tubo di drenaggio inadeguato (ovvero quello per adulti) probabilmente utilizzato nel nosocomio modicano.

I fatti si sono verificati tra settembre e ottobre scorsi, quando i genitori portarono la bimba al «Maggiore» di primo mattino, dopo i lancinanti dolori accusati dalla piccola al ventre nel corso della notte. Dopo una prima visita al pronto soccorso i medici decisero per l’operazione. In tutto ciò la bambina arrivò a pesare addirittura poco più di 20 chili.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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