Bollette non pagate per oltre 10 milioni di euro. Caos politico a Ragusa

Una doccia fredda quella riguardante la notizia di ben 10 milioni di euro di bollette non pagate, negli anni, da parte del Comune di Ragusa. A scoprire il debito milionario è stato l’assessore al Bilancio Martorana che ha uscito dal cassetto e reso pubbliche le morosità in materia di bollette energetiche. Un caso che ovviamente non ha mancato di sollevare diverse polemiche.
“Sentire dall’assessore al Bilancio che al Comune di Ragusa ci sono bollette non pagate per l’ammontare di oltre 10 milioni di euro è da Codice penale. Qualcuno dovrà assumersene la responsabilità dinanzi ai cittadini”. Lo ha dichiarato, appresa la notizia, il commissario cittadino de “La Destra”, Giuseppe Dipasquale, rimasto esterrefatto dall’avere appreso la notizia. “Le bollette non pagate, negli anni compresi tra il 2009 e il 2013, presuppongono una consistente responsabilità politica e tecnica – dice ancora Dipasquale – Qualcuno dovrà dirci perché sono state fatte queste scelte che, adesso, danneggiano in maniera seria le casse dell’ente di palazzo dell’Aquila.
Dall’altro canto non tarda ad arrivare la replica di territorio proprio sul pagamento delle utenze energetiche. Parole dure da parte di Territorio che rimanda le accuse al mittente affermando: “sapevamo che erano politicamente incompetenti ma non pensavamo fino a questo punto”. L’assessore al Bilancio farebbe quindi meglio sempre secondo Territorio, a mettersi di lato.
Territorio chiarisce: “Governare Ragusa non è del resto come gestire qualche pagina internet e non è nemmeno organizzare qualche spettacolino estivo distribuendo i contributi tra l’altro solo agli amici. Governare Ragusa è cosa difficile e complessa, e lo è a causa dei trasferimenti statali e regionali sempre più esigui e a causa della mancanza di liquidità, aspetti, come tutti ricorderanno, denunciati tra l’altro dall’ex sindaco Nello Dipasquale e che furono motivo di rottura proprio con il suo partito”.
“E’ ridicolo, sciocco e politicamente puerile – continua Territorio – il tentativo di far passare il messaggio che al Comune di Ragusa non si pagavano le bollette e che anzi, cosa ancor più grave, si tenevano nascoste nei cassetti per motivi elettorali. Se le bollette non vengono pagate i Comuni rimangono al buio, proprio come accadrebbe alla casa privata dell’assessore se non pagasse le bollette.
Infine Territorio termina il proprio comunicato con un invito: “Fondi non ce ne sono adesso e non c’erano prima. Ed allora piuttosto che perdersi nelle polemiche, si occupi di trovare risorse come ha fatto la precedente Amministrazione che ha recuperato fondi extra bilancio comunale per i parcheggi, per le scuole, per piazza Libertà. Invece di continuare a fare propaganda, porti una bozza di bilancio aprendo il confronto con tutte le forze politiche perché anche il resto dei partiti rappresenta elettori e cittadini ragusani. Il ruolo di assessore al bilancio è quello che deve portare avanti una persona equilibrata, uno che quando parla non spara a casaccio visto che si tratta di questioni delicate da sviluppare con cognizione di causa. Se non sa gestire questo ruolo, la preghiamo vivamente – conclude Territorio – di dimettersi da parte in modo da affidarlo a chi è politicamente più serio.

TITOLO: BOLLETTE NON PAGATE PER OLTRE 10 MNL

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