Boris Giuliano, 41 anni dopo

Aspettò che si girasse per pagare il caffè e lo colpì alle spalle con diversi colpi di pistola.

Leoluca Bagarella, cognato di Totò Riina, uccise così il dottor Boris Giuliano. A tradimento, alle spalle. Questa è la mafia. Invece quando si pensa a lui, al dottor Giuliano, si pensa ad uno dei più bravi investigatori che il nostro Paese abbia avuto. Un Uomo, un marito, un padre, un poliziotto.

Venne ucciso il 21 luglio del 1979, 41 anni fa.

Quel dannato giorno il dottor Giuliano lasciò tre figli e la moglie. Oggi il figlio Alessandro è Questore di Napoli.

(Questa meravigliosa foto venne pubblicata da Famiglia Cristiana)

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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