Botta e risposta tra Nicosia e Patto per Vittoria…e la storia continua!

Tutto è iniziato pochi giorni fa a seguito della notizia che il Comune si costituirà parte civile al processo di alcuni cittadini che assieme al consigliere Aiello avrebbero occupato l’aula consiliare il 5 ottobre 2011 e proprio per questo si sono diffusi i primi comunicati stampa di solidarietà verso quest’ultimo.

Il sindaco di Vittoria replica alle dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione da Nello Dieli, Marco Piccitto e Arcangelo Mazza di Patto per Vittoria a proposito degli strascichi giudiziari dell’occupazione della sala consiliare, avvenuta il 5 ottobre 2011.

Giuseppe Nicosia“Bisogna riconoscere – afferma il primo cittadino – che gli esponenti di Patto per Vittoria non hanno mai brillato per originalità e sagacia. In questo caso, però, hanno perso un’occasione preziosa. Capisco che i tre fanno parte di una politica abbrutita dai complessi di inferiorità elettorale, ma giungere ad esternare solidarietà agli aggressori piuttosto che alle vittime, e tirare in ballo mia figlia senza che nessuno ne avesse mai parlato nei comunicati stampa è un’operazione di pessimo gusto, che segna nel già scadente dibattito politico cittadino un punto di non ritorno. Considerato che nel diffondere la notizia dell’udienza preliminare non era stato fatto alcun cenno alla tipologia delle minacce, che peraltro non sono state imputate ad Aiello, il quale ha svolto nella vicenda il ruolo di sobillatore, la presa di posizione di Dieli, Piccitto e Mazza rivela che tra di loro non condividono solo l’azione di protesta nei confronti della mia amministrazione, ma sconfinano, raccontandosi vagliardizze e facendosi solidali e forti nel branco politico. Mi complimento per il loro senso di legalità e di etica, concetti dei quali si riempiono la bocca in conferenza stampa. Con la brillante trovata della solidarietà agli aggressori hanno conquistato un primato inedito: Rocchetta e gli altri sette ringrazieranno”.

nello dieli1Non si fa attendere la risposta di Patto per Vittoria: “In merito alla solidarietà espressa dai sottoscritti al Consigliere comunale Aiello oggetto di procedimento giudiziario per aver esercitato il suo ruolo istituzionale è necessario, letta la scomposta replica farcita di offese personali e invettive farcite di velenoso comportamento e fantasiose illazioni, precisare al Nicosia e alla pubblica opinione quanto segue: ancora una volta il Nicosia riporta l’equazione : sono eletto , ho i voti e allora posso dire e fare quello che voglio mentre tutti gli altri zitti ed inutili.

Spiacenti ma ci dissociamo da questa cultura antidemocratica ed illegale per cui normali cittadini impegnati nell’attività politico sociale debbano essere legittimati da un voto per avere opinioni ed poterle esprimere o ancor peggio chiedere il permesso prima di fiatare. Ha sbagliato persone, siamo senza padroncini a comando e senza piattino del soldino.

Arcangelo MazzaIl Nicosia fa finta di non vedere il suo partito distrutto, un partito oramai riconosciuto come PD ovvero partito Dezio, iscritti che scappano dal suo partito, minoranza al consiglio comunale, assessori e dirigenti che ne dicono di tutti i colori e che non sopportano piu’ lui e tutto i suoi amici assunti a tempo indeterminato e a contratto fedeli ad orologeria ma già pronti per il salto della quaglia. Ha sbagliato persone, si guardi allo specchio.

Mai espresso solidarietà a chi non la merita o ancor peggio a chi è frequentatore di stili di vita al di fuori della legalità . Numerosi sono i procedimenti giudiziari fra il Nicosia ed Aiello e mai siamo intervenuti in favore dell’uno o dell’altro anzi, abbiamo sempre espresso solidarietà all’istituzione Sindaco e uomo Nicosia per fatti che lo hanno colpito in materia vandalica o ai suoi dirigenti oggetto di azioni criminose e mai nessuno si è scandalizzato.

Marco PiccittoIn merito a familiari coinvolti in ipotetiche invettive, resoconto di fatti accaduti in presenza di decine di consiglieri comunali, abbiamo ritenuto doveroso affermare il principio che mai tale degenerazione puo’ essere tollerata tantomeno se inventata e soprattutto rivolta a chi , pur essendo forte oppositore, e ben noto a tutti che mai potrebbe generare, come mai è accaduto, in tale miserevole condizione.

Certo, considerati i tempi e le logiche di potere che hanno oramai annebbiato ogni buon senso appare irrituale una manifestazione di solidarietà ad un consigliere comunale denunciato per aver esercitato il ruolo a cui è preposto e non al regnante, al dispensatore.

Ancor piu’ convinti della bontà della nostra iniziativa, viste le esternazioni del Nicosia, possiamo solo dire che forse la solidarietà dovevamo esprimerla anche al popolo vittoriese per le condizioni in cui si trova per effetto della cultura Nicosiana del monarca senza corona che vorrebbe tutti i paggi attorno a se ma così non è !”

 

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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