Bronte, quarto avvertimento al Movimento 5 Stelle. “Non ci fermeremo, fuori la mafia da Bronte!”

“Quarta minaccia al candidato sindaco Russo di Bronte con proiettile annesso! Noi ci fermeremo? NO #NoMafiaBronte”. E’ quanto afferma il Senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso. 

Anche sul blog di Grillo e’ stato pubblicato un post dal titolo ‘#NoMafiaBronte: un proiettile al candidato sindaco M5S Davide Russo’ firmato dai portavoce 5 stelle presenti nelle istituzioni. “La mafia – scrivono – prova ancora ad intimidire il nostro candidato Sindaco di Bronte Davide Russo. Questa notte, una mano per adesso ignota, ha recapitato nella buca delle lettere un gravissimo messaggio intimidatorio accompagnato da alcuni proiettili di pistola. Il messaggio parla di “ultimo avvertimento” e che ne hanno “a sufficienza per tutti””. “

Lunedi’ scorso – prosegue il post – il comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dal Prefetto di Catania su richiesta del Movimento 5 Stelle, aveva predisposto un innalzamento della vigilanza nei confronti dei candidati del Movimento. Questa misura pero’, evidentemente non e’ bastata a scoraggiare i criminali che vorrebbero impedire al Movimento di concorrere alle elezioni comunali di Bronte. Sappiano questi vili che si nascondono nell’ombra che minacce, insulti e proiettili, non fermeranno la rivoluzione pacifica del Movimento 5 Stelle e dei liberi cittadini di Bronte, che hanno deciso di impegnarsi per liberare la propria citta’ dal malaffare e dalla corruzione, per farla rinascere e per far ripartire lo sviluppo ed il lavoro. Il cappio della mafia e della corruzione che da troppo tempo soffoca le speranze e i sogni dei cittadini onesti di Bronte, presto verra’ spezzato. Noi siamo tutti Brontesi” concludono i portavoce M5S nelle istituzioni.

Di Battista è chiaro: “Ci e’ arrivata questa letterina. Un proiettile e qualche minaccia. Ne dovrebbero parlare tutti i giornali d’Italia, ma siamo il M5S e fa poco notizia. Pensate se avessero mandato (speriamo che mai nessuno lo fara’) un proiettile a Renzi, Brunetta, alla Santanche’ o alla Boschi cosa sarebbe successo”. Lo rivela sulla sua pagina Facebook il deputato M5S, Alessandro Di Battista, che ‘posta’ la foto della lettera di minaccia, arrivata ai parlamentari pentastellati, nella quale si legge: ‘senatori, deputati, candidati e attivisti. Questo e’ l’ultimo avvertimento. Ne abbiamo a sufficienza per tutti’. 
   “Che la mafia ci detesti – prosegue l’esponente del direttorio 5 stelle – e’ un fatto noto (e anche un motivo d’orgoglio). Ricordo le parole che Buzzi disse a Carminati (i due boss di ?#?MafiaCapitale?): “Grillo ha distrutto il Pd, noi non ci stiamo piu'”. Ora questi ‘ominicchi’ cercano di intimorirci con lettere e proiettili. E fanno bene a provarci. Noi siamo loro nemici e se dovessimo andare al governo a Bronte o in Sicilia iniziassero a scappare. ?#?NoMafiaBronte?

“Tra un secondo ricominceremo a confrontarci duramente, ma su questo solidarieta’ sincera a tutti voi”. Cosi’ su twitter il presidente del Pd, Matteo Orfini, esprime solidarieta’ ai 5 stelle dopo le minacce ricevute dal candidato M5S a Bronte rispondendo al deputato Alessandro Di Battista.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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