Caos del Pd a Ragusa: congressi sospesi

Caos del Pd a Ragusa: si va verso la sospensione dei congressi cittadini. Stasera, durante la riunione della commissione provinciale per il congresso, che avrebbe dovuto regolamentare gli ultimi aspetti tecnici relativi al voto congressuale nelle rispettive convenzioni cittadine di sabato, è stata notificata una delibera della commissione regionale per il congresso che, di fatto, ha “costretto” a sospendere i congressi. “Ritengo che la delibera notificata questa sera – dichiara Giovanni Lucifora, presidente della commissione provinciale per il congresso -, sia stata assunta in violazione alle norme del regolamento nazionale”. Ma la questione non si esaurisce con questa, già forte, dichiarazione del presidente. “Il ricorso presentato alla commissione regionale formalmente non sappiamo neanche da chi sia stato presentato e cosa contenga. Devo affermare, infatti – commenta amaramente Lucifora -, che non ci è stato notificato, così come non ci è stata offerta la possibilità di costituirci e fornire la nostra visione dei fatti”. Il presidente della commissione annuncia ricorso al nazionale. “Stiamo valutando la possibilità di ricorrere alla commissione nazionale, per porre rimedio alla violazione della quale siamo stati fatti oggetto”. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, i bene informati riferiscono che la riunione della commissione, svoltasi stasera a Ragusa, sia stata a dir poco “agitata”. Il problema nasce dall’attribuzione dei delegati su Ragusa città e rispecchia lo scontro – mai sopito – fra il primo circolo e gli altri due, costituiti dopo non poche polemiche. Il primo circolo, facente capo al coordinatore cittadino uscente (e candidato alla segreteria provinciale) Giuseppe Calabrese, avrebbe fatto ricorso per annullare il deliberato della commissione provinciale, con la quale si attribuivano i delegati a tutti e tre i circoli, sulla base della fotografia odierna dell’elettorato ragusano. Con la determina della commissione regionale, invece, i 51 delegati di Ragusa andrebbero tutti al primo circolo, in base allo “storico” degli iscritti 2011/2012 (quando, appunto, gli altri due circoli non esistevano). Il deliberato della commissione provinciale che aveva ripartito i delegati a tutti i tre circoli, va ricordato, era stato votato a maggioranza, con soltanto due voti contrari (10 contro due), relativi proprio ai rappresentanti del primo circolo ragusano.

Con la delibera della commissione regionale, si va verso la sospensione dei congressi che, nella stragrande maggioranza, si sarebbero svolti nella giornata di sabato. Caso curioso, però, è rappresentato dalle convenzioni cittadine già svolte oggi (ad esempio il caso di Monterosso) il cui risultato, a meno di clamorose novità, non dovrebbe subire variazioni. Infine un dato, con l’attribuzione di tutti i 51 delegati al primo circolo di Ragusa, sembrerebbe in “discesa” la scalata di Peppe Calabrese alla segreteria provinciale del partito.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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