Casamonica: confermata mafia in appello

 Il Clan dei Casamonica e’ mafia anche per la Corte d’Appello di Roma. I giudici hanno confermato, dopo oltre 6 ore di camera di consiglio, l’accusa al clan nel corso del processo a carico di circa 40 persone accusate, tra gli altri reati, anche di associazione mafiosa dedita al traffico e allo spaccio di droga, estorsione, usura e detenzione illegale di armi. 

La Corte ha accolto le richieste della procura generale che, lo scorso 11 ottobre, aveva sollecitato la conferma delle condanne emesse in primo grado.
Il sostituto procuratore generale Francesco Mollace, con i pm Giovanni Musaro’ e Stefano Luciani applicati nel procedimento, in aula avevano ribadito le accuse per il clan chiedendo inoltre l’accoglimento dell’appello proposto dai pm sulle assoluzioni relative ad alcuni capi di imputazione.
“L’indagine della procura di Roma ha posto fine allo strapotere dei Casamonica. Un clan da anni a braccetto con Banda della Magliana e poteri forti della Capitale”, aveva detto Mollace nel suo intervento. Un clan, aveva sottolineato il pm Musaro’, “con una forza di intimidazione impressionante. La galassia Casamonica e’ quella peculiare struttura dell’organizzazione che porta i diversi gruppi ad unirsi quando c’e’ ‘bisogno'”. 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine