Caso Guarascio, il Comitato “No Aste”: sfratto indegno!

Il “comitato per la riforma e la sospensione delle aste giudiziarie” ha voluto questa mattina essere vicino alla famiglia Guarascio in segno di solidarietà per quanto accade in queste ore. Oggi era previsto l’immissione in possesso del nuovo proprietario, il comitato ha voluto mantenere i toni bassi auspicando che il buon senso possa prevalere. Si è ottenuto un rinvio al 5 novembre nelle more della pronuncia del giudice riguardo alla richiesta di sospensione della procedura.

“Il rinvio –dichiara Marcello Guastella- ci lascia con l’amaro in bocca visto il breve lasso tempo concesso. Il comitato chiede che la procedura venga sospesa in attesa della definizione del processo, questo a garanzia di tutti. Il caso Guarascio segna uno spartiacque tra quelle che sono le rivendicazioni della comitato, delle famiglie, delle imprese e le istituzioni, una forzatura nella procedura non farebbe altro che scavare un solco ancora più profondo nel contesto sociale e politico che viviamo, dove da una parte sempre in atteggiamento auto referenziale vi è la politica sorda e dall’altra vi è la popolazione che non ha soluzioni nell’affrontare l’emergenza economica”.

I rappresentanti del comitato auspicano una mobilitazione di massa perché la famiglia Guarascio non venga sbattuta fuori casa ed anche una soluzione che possa garantire la famiglia ed il nuovo proprietario.

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Nato a Ragusa il 09/07/1985 ma è cresciuto e vive attualmente a Vittoria, dove ha frequentato il liceo classico “Cannizzaro”. In seguito si è iscritto alla facoltà di Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania, conseguendo la laurea specialistica nel 2010. Dal 2012 è iscritto all’albo dei pubblicisti dell’Ordine regionale dei giornalisti di Sicilia. Appassionato di sport, in particolar modo di calcio, ha avuto in passato esperienze nel mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione internazionale.

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