Cgil: Modica e Scicli senza Paes

Di seguito nota del segretario generale della Cgil provinciale di Ragusa Giovanni Avola:

Reso noto dai competenti uffici regionali l’elenco dei comuni siciliani che hanno trasmesso il progetto propedeutico del PAES (Piano di Azione per Energia Sostenibile ). La scadenza del Programma regionale “ Start up Patto dei sindaci “ era fissata per il 2 Febbraio 2015: più del 60% dei comuni hanno predisposto il loro PAES, ad eccezione di piccoli comuni montani che non avevano precedentemente aderito al Patto dei Sindaci.

I PAES sono una straordinaria opportunità per la tutela ambientale ed una occasione per lo sviluppo economico dei territori. Essi sono stati previsti dalla Commissione Europea che nel 2008 lanciò il “Covenant of Mayors – Patto dei Sindaci” per l’obiettivo 20/20/20, cioè raggiungere entro il 2020 tre obiettivi: riduzione del 20% dell’emissione di anidride carbonica, aumento del 20% dell’efficienza energetica, elevamento al 20% dei consumi energetici coperti dalle fonti rinnovabili.

Per il raggiungimento di tale obiettivo l’Unione Europea ha assicurato strumenti finanziari accessibili e la Regione Sicilia ha istituito una struttura di supporto per i comuni che avevano aderito al Patto dei Sindaci, finanziandone addirittura le relative progettazioni propedeutiche all’approvazione dei PAES. Ma c’è di più! Il governo regionale ha stabilito che in tema di efficienza energetica e rinnovabili attraverso i fondi Comunitari 2014 – 2020 bisogna dotarsi del PAES, pena l’esclusione dalla ripartizione dei fondi.

In provincia di Ragusa solo dai Comuni di Scicli e Modica non è pervenuto il relativo PAES agli uffici regionali. Se la lunga e tormentata paralisi amministrativa del comune di Scicli potrebbe giustificare la mancata redazione del piano, ciò non vale per Modica. Perchè Modica si è tagliata fuori? Perchè non ha utilizzato la somma di 55 mila euro stanziati dalla Regione per la progettazione? Perchè deve restare fuori dalla ripartizione dei fondi europei 2014-2020? Perchè deve essere privata di tante possibilità lavorative?

Ecco gli interrogativi che si pongono le imprese, i giovani, i disoccupati, il sindacato. Gli stessi soggetti che da un anno verificano che solo nel Comune di Modica non partono i cantieri regionali, mentre si accresce lo sterminato esercito di disoccupati.

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