“Chiarezza riguardo a dichiarazioni sconcertanti” continua la polemica sul Cimitero a Modica

“L’amministratore unico della Servizi Cimiteriali Modica, Giorgio Zaccaria, non intende rilasciare nessuna dichiarazione specifica”. È questa la risposta, fornita tramite nota ufficiale della stessa “Servizi Cimiteriali Modica”, alla nostra richiesta di replica, in merito alle dichiarazioni riportate in un nostro articolo, pubblicato ieri (4 ottobre), sulla gestione del Cimitero modicano (l’articolo da noi pubblicato). L’eco delle parole di Carmelo Santaera risuona ancora forte in città e, da più parti, arrivano commenti e prese di posizione ufficiali. “Se quanto dichiarato dal signor Carmelo Santaera risultasse vero, ci troveremmo davanti un’azione vergognosa ed ignobile”. È la reazione del responsabile di “Cittadini Liberi” della città della Contea, Giorgio Iabichella. “Il sindaco, quale rappresentante dell’Ente che ha affidato la gestione del proprio cimitero, deve immediatamente convocare il titolare dell’azienda che lo gestisce, chiedendo spiegazioni esaustive ed avviando, subito dopo, un’indagine interna. In seguito, sarebbe auspicabile, l’invio degli atti alla Procura della Repubblica”. Giorgio Iabichella, che parla a nome della associazione che rappresenta, ma che è anche il responsabile provinciale della “Confsal”, chiama in causa l’amministrazione comunale uscente, con a capo il sindaco, Antonello Buscema. “Eccoci di fronte ad un altro lascito scomodo della precedente amministrazione comunale, che di certo non riesce a farsi rimpiangere. I costi elevati, piuttosto che le modalità di pagamento stesse, dovrebbero essere oggetto di controllo e verifica da parte della commissione di trasparenza e garanzia che pare non sia stata ancora istituita, seppur l’ex primo cittadino, Antonello Buscema, ne avesse garantito la celere costituzione”. Qualora la situazione fosse quella descritta, per il sindacalista ci potrebbero essere, addirittura, gli estremi per la revoca. “Questa inottemperanza è, di per sé, una gravissima anomalia che – sottolinea Giorgio Iabichella -, qualora fosse accompagnata dagli elementi “imbarazzanti” ipotizzati nelle dichiarazioni rese dal signor Carmelo Santaera, costituirebbe elemento utile per chiedere la revoca dell’affidamento del progetto di finanza”. In conclusione dell’intervento di “Cittadini Liberi”, la richiesta di “rispetto”. “Da utente e da rappresentante dei miei concittadini – conclude Iabichella -, chiedo che venga fatta chiarezza riguardo alle dichiarazioni sconcertanti ed offensive per tutti i modicani, vivi e morti”. Il sindaco Ignazio Abbate, già ieri, si è mostrato netto sulla istituzione della Commissione di garanzia e trasparenza. “Interverremo il prima possibile. Fra le tante urgenze che abbiamo trovato, vi è certamente l’istituzione della commissione di trasparenza e garanzia. Il nostro modo di amministrare – ha sottolineato Ignazio Abbate -, vuole essere quanto più trasparente possibile e nel rispetto della legalità. La commissione – conclude -, sarà a garanzia della stessa impresa che gestisce i servizi cimiteriali e non comprendo come chi ci ha preceduto, non la abbia istituita”.

L’Intervento della politica e la precisazione della Fillea Cgil

“La questione della vendita dei loculi viene trattata come la commercializzazione di una cassetta di pomodori. O la acquisti ora, o mai più”. Orazio Maggio, portavoce della Federazione di Sinistra, interviene duramente sulla vicenda. “In tre giorni oppure in una settimana, non si può chiedere così tanto alle persone, in così poco tempo. La vicenda riportata in un vostro articolo, rappresenta, purtroppo – dichiara Maggio -,una delle tante che nascono da una applicazione bieca del guadagno, in un settore dove non ci dovrebbe essere speculazione. Ecco perché, a suo tempo, abbiamo cercato di fare le barricate, ma non fummo ascoltati. Potremmo soltanto dire, mestamente, ve l’avevamo detto”. Orazio Maggio, fa riferimento alla commissione di trasparenza e garanzia, proposta dall’allora sindaco, Antonello Buscema. “La commissione era stata proposta come la panacea di ogni male, ma ad oggi non è mai stata istituita. La verità è che il modo con cui si tratta la questione è avvilente per i tanti cittadini che si approcciano al problema e vorrebbero garantirsi una degna sepoltura”. La conclusione di Orazio Maggio, è sul concetto del rischio di impresa. “In pratica si applica un fondo di rotazione camuffato, costruendo con i soldi degli anticipi. Dove è – si chiede concludendo – il rischio di impresa?”. Ad intervenire sulla questione del cimitero, anche la “Fillea Cgil”, altra forza sindacale che ha condotto un’autentica battaglia, relativamente alla istituzione del project financing. “Siamo da sempre stati contrari a questa forma di monopolio, perché la ditta per quasi trent’anni, potrà fare sostanzialmente ciò che vuole. A quanto ci risulta – dichiara la responsabile, Graziana Stracquadanio -, effettivamente c’è una eccessiva fiscalità rispetto alla necessità di molte persone, nell’urgenza della sepoltura dei propri cari”.

Il progetto del “project financing”

Il progetto del “project financing” del cimitero, nasce da lontano ed è stato uno dei “cavalli di battaglia” della amministrazione presieduta da Antonello Buscema. Tante – anzi praticamente tutte -, le forze sindacali che hanno cercato di contrastare il progetto definitivo, ma senza successo. La durata della convenzione con il comune di Modica è di 26 anni, per un importo di lavori pari a 17 milioni e 656 mila euro. L’impresa si occupa della gestione dell’intera Area Cimiteriale (parte storica e nuovo ampliamento), oltre a  realizzare le opere di manutenzione ordinaria in tutta l’area cimiteriale, nel cimitero monumentale, nei campi di inumazione e negli impianti.

A questo link, l’articolo da noi pubblicato ieri

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

1 commento

  1. Orazio Maggio non sa di cosa parla. E quanti come lui oggi si interessano della cosa, dimostrano di non conoscere assolutamente le modalità di gestione che per decenni hanno caratterizzato l’assegnazione e la vendita dei loculi cimiteriali.

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