Chiusura del Ponte Guerrieri: “dimissioni immediate dell’assessore Lorefice!”

Riceviamo e pubblichiamo…

“Mi ero ripromesso di non esprimere alcun giudizio sul piano del traffico messo in atto dall’amministrazione anche perché ho creduto, e lo credo ancora, che la chiusura del viadotto Guerrieri fosse una buona occasione per valutare soluzioni di “viabilità diversa”, in attesa che qualcuno, tra le persone “tanto potenti” di Modica si decida a realizzare la strada alternativa al Corso Umberto.

Dati i disagi di questi giorni sono spinto a fare qualche riflessione politica.

Come spesso accade in casi del genere la previsione veicolare apprestata dal Comune era corretta solo in teoria perché, alla prova dei fatti, si è dimostrata non adeguata. Per quale motivo? Forse perché ci si è ostinati a lasciare inalterato il senso di marcia di Via Vittorio Veneto, creando così un ingorgo inutile e costante all’incrocio di fronte l’ex Inam. In quel punto, infatti, si rallenta il traffico e, per effetto domino, si genera la coda interminabile a ritroso lungo tutto il quartiere d’Oriente, fino all’incrocio del cimitero. Quest’ultima intersezione, peraltro già carente per sua stessa conformazione, oggi si sta facendo notare anche per la sua intrinseca pericolosità.

Volendo dare la mia testimonianza, posso solo dire che oggi ho perso oltre 1 ora per rientrare da Ragusa e tornare in ufficio (che si trova alla Sorda) e devo ammettere che mi è sembrato alquanto insopportabile il contrasto tra l’affollamento di Via Nuova S. Antonio (totalmente invasa dalle autovetture) e il deserto di Viale Medaglie d’Oro e del Corso Umberto (che sembravano zone a traffico limitato).

Questo paradosso si è creato proprio a causa di quell’assurdo nodo di congestione che, come ho detto, può essere facilmente eliminabile anche solo invertendo il senso unico di Via Vittorio Veneto.

Sul piano politico non posso non sottolineare la responsabilità del Sindaco e dell’assessore Lorefice (assessore al ramo) i quali, pur sapendo anzitempo della chiusura del ponte Guerrieri e pur avendo ottenuto il rinvio di quattro mesi dell’inizio dei lavori, hanno letteralmente ciurlato nel manico anziché predisporre tutti gli accorgimenti necessari per evitare gli inconvenienti che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Come fanno certi scolaretti svogliati, avranno pensato di dedicarsi ad altro riservandosi la “volata” dell’ultima ora, arrabattando qualche nozioncina appena necessaria per superare l’interrogazione finale al solo scopo di strappare una sufficienza sul registro, magari risicata ma, comunque, utile a conquistare una (sebbene ingloriosa) promozione.

In questo caso, però, l’obiettivo non è stato raggiunto e credo che i modicani abbiano dato un voto insufficiente ad entrambi.

Mi permetto di osservare, poi, che se i nostri attuali amministratori avessero avuto un minimo di visione politica, oltre che predisporre l’attuale piano del traffico, avrebbero anche compulsato l’Ast per la realizzazione di un efficiente servizio di trasporto pubblico, magari con molti bus di piccole dimensioni organizzati con rotazioni continue e a distanza di pochi minuti l’una dall’altra. Se i nostri attuali amministratori avessero avuto una visione politica avrebbero pensato di spendere meglio i soldini del Comune e di utilizzare una parte delle risorse finanziarie per iniziative finalizzate al miglioramento permanente del regime della mobilità urbana. Penso, solo a titolo di esempio, all’acquisto di un certo numero di biciclette a pedalata assistita che il Comune avrebbe potuto noleggiare a cittadini e turisti per spostamenti su corsie preferenziali. Con il noleggio l’ente sarebbe rientrato dell’investimento e nello stesso momento avrebbe garantito a tanti cittadini la possibilità di utilizzare strumenti alternativi per i propri spostamenti urbani. E questo è solo un esempio tra i mille che se ne potrebbero fare.

Come ha giustamente sottolineato il mio amico Raffaele Fiore su facebook, spero solo che anche in questa ipotesi non saremo costretti a subire le solite manifestazioni di cocciutaggine cui l’attuale amministrazione ci ha abituati nel corso di questo primo anno di legislatura e che chi di dovere ascolti i tantissimi suggerimenti dei cittadini, assumendo le dovute determinazioni consequenziali.

Per quello che mi riguarda ho un solo suggerimento per l’assessore al ramo: dimissioni subito.

Infine, mi si consenta di sottolineare quanto faccia specie constatare che il Sindaco, presenzialista fino all’estremo quando si è trattato di sovrintendere in manifestazioni di pubblica autocelebrazione, oggi si sia letteralmente dileguato ed abbia lasciato i Vigili Urbani soli, per l’intera giornata, sotto il sole cocente, a gestire una situazione nella quale, se non altro per un minimo senso del decoro, ci si sarebbe aspettati di vederlo in prima fila.

Oggi non c’erano bottiglie di spumante da stappare, torte da tagliare, complimenti da ricevere.

Oggi era il giorno in cui il Sindaco sarebbe stato richiamato dai cittadini sul fallimento del suo progetto.

Oggi, ovviamente, il Sindaco, sulle strade roventi di Modica…non c’era…

Antonio Ruta

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