Colpi di pistola contro casolare di tunisini: “Tentativo di rapina”

Un tentativo di rapina. Questa è la chiave di lettura che la polizia di Vittoria ha dato alla sparatoria avvenuta durante la notte tra venerdì e sabato scorsi intorno all’1.40 in c.da Bonincontro, nell’agro vittoriese. I tre braccianti agricoli, tunisini ed egiziani, dipendenti dell’azienda agricola all’interno della quale c’è il casolare dove loro abitano, sono stati interrogati ed hanno raccontato in maniera lucida quanto successo quella notte. Tre rumeni bussano alla porta armati di pistole e fucile, cominciano ad inveire contro i tre immigrati che si barricano all’interno del casolare sbarrando porte e finestre. I tre uomini dell’est ordinano agli immigrati di aprire la porta ma quando si rifiutano i rumeni cominciano a sparare contro l’abitazione, lasciando tracce di bossoli nelle finestre e sul tetto.  Per fortuna nessuno è rimasto ferito.  I tre rumeni, dopo aver capito di avere fatto un buco nell’acqua,  vanno via a bordo di un auto continuando a sparare a scopo intimidatorio. La polizia, che ha effettuato un sopralluogo dopo la segnalazione delle stesse vittime, ha rinvenuto e sequestrato 4 proiettili. Secondo le prime risultanze investigative i tunisini e gli egiziani non hanno mai ricevuto minacce nè tanto meno il titolare dell’azienda, un vittoriese di 61 anni, incensurato. Secondo la polizia il blitz dei rumeni durante la notte era volto allo scopo di rapina.

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