Altro colpo di scena nel caso Guarascio: annullato provvedimento di sequestro

casa guarascioIl caso Guarascio ci riserva un altro colpo di scena. Il Tribunale del Riesame di Ragusa ha annullato il provvedimento di sequestro dell’immobile di via Brescia, causa della tragica morte del muratore Giovanni Guarascio verificatasi nel mese di maggio del 2013.

L’avvocato Carmelo Scarso, difensore di Orazio Sciagura, l’acquirente della casa venduta all’asta, afferma che si tratta della prima volta che la Magistratura giudicante è chiamata a decidere sia pure in fase cautelare.

Come si ricorderà, nel mese di marzo del 2014 il Gip di Ragusa, su richiesta della Procura della Repubblica, aveva emesso il provvedimento di sequestro dell’immobile di via Brescia con contestuale affidamento in uso alla moglie della vittima, la signora Giorgia Famà, anch’essa avvolta dalle fiamme che hanno bruciato il marito e viva per miracolo dopo mesi di cure delicate. I motivi del sequestro cautelare, erano tentativo di estorsione e turbativa d’asta. Il Gip aveva emesso il decreto di sequestro solo sulla base dell’ipotesi di turbativa d’asta escludendo il tentativo di estorsione.

Il Tribunale del Riesame, comunica l’avvocato Carmelo Scarso, è sceso nel merito della vicenda ed ha annullatoil provvedimento di sequestro, ordinando nel contempo la restituzione dell’immobile a Orazio Sciagura. Il provvedimento del Tribunale è stato già eseguito.

“E’ da rilevare che il Tribunale- afferma ancora l’avvocato difensore- con una decisione coerente e fedele agli atti processuali, oramai completi, ha ribaltato la lettura dei fatti ed ha smentito tutte le costruzioni mass-mediatiche, le quali non potevano disporre di tutti gli elementi processuali che hanno avuto in esame i magistrati giudicanti”.

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