Come si vive con 500 euro al mese? Lo sfogo di un dipendente Asp

Vorrei  attenzionare  la mia situazione (come quella di tanti altri) di dipendente dell’ ASP locale. Precari che non sono precari, la definisco così, perché ci ritroviamo ad avere un lavoro d’oro  per i tempi che stiamo vivendo, ma che non ci permette nemmeno di pagare le bollette, portandoci spesso a scegliere se mangiare o pagare la fattura per la fornitura elettrica.
Siamo la categoria dei lavoratori part-time, quelli che lavorano per 500 euro circa al mese (come tanta altra gente che ha questo tipo di contratto anche nel privato) e nonostante questo, di part-time c’è ben poco. Pur essendo largamente specificati i diritti ed i doveri sui contratti collettivi di lavoro l’ ASP continua a dire che dopo circa 7 anni di onorato servizio non si può procedere con le modifiche dei contratti per svariati motivi che tutti sappiamo spending rewiev, blocco assunzioni ecc. Pur  avendo però delle limitazioni evidenti nel fornire un servizio essenziale alla comunità ,l’interesse è quello di non modificare i nostri contratti  e fornire comunque il servizio facendo fare al personale part-time  straordinari (che di questi tempi fanno comodo…..).Adesso mi direte: di che ti lamenti?!? Vero !!!Il fatto è, che di tutti gli straordinari che si fanno nel mese, comunque ne vengono pagati  sempre e solo 15 ore al mese (le rimanenti ogni mese successivo), ma la cosa più grave è che vengono pagate circa il 30% in meno rispetto  a quello che prevede il contratto. Allora trovano una soluzione più furba per non farci “lamentare”:personale a tempo determinato,nonostante le sanzioni per averne usufruito ben oltre i limiti imposti .
Vorrei capire perché si spendono così male le risorse economiche dei contribuenti,perché si preferisce pagare delle sanzioni anziché migliorare ed ottimizzare dei servizi al cittadino essenziali?E perché devono sempre sfruttare i più deboli?
Che in mezzo a tutto questo c’entri la politica?

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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