La Conad Scherma Modica è un club d’eccellenza, il sodalizio modicano “apre” al settore paralimpico

Modica – Modica sempre più baricentro del movimento schermistico internazionale.
Sabato scorso è stata una giornata da ricordare per l’intera città della Contea sia perché il sodalizio modicano ha festeggiato i suoi trent’anni di attività, sia perché Modica e il suo sodalizio schermistico sono entrati nel ristrettissimo club mondiale scelto dalla Federazione Internazionale di Scherma per ospitare eventi e corsi di formazione professionale per arbitri, atleti e maestri.

Grazie all’interessamento del presidente Fis, Giorgio Scarso, e alla buona impressione lasciata dal territorio in occasione degli eventi ospitati nei mesi scorsi, non ultimo il corso per Maestri presso la Scuola dello Sport di Ragusa, il presidente Fie Alisher Usmanov si è convinto a inserire Modica nella lista di sette città sparse per il Mondo che faranno parte di questa importante iniziativa.

Per capire la portata: Modica è la terza città scelta dopo New York e la tedesca Tauber, città natale dell’attuale presidente del Cio Thomas Bach.

Sabato scorso a Palazzo Grimaldi per la FIE c’era Rodion Plitukhin coordinatore del Club Movment Iniziative FIE:

“Questa iniziativa è stata benedetta dal presidente della FIE, Usmanov . Abbiamo iniziato a scegliere le migliori realtà mondiali della scherma basandoci sulle capacità umane, le strutture e le capacità tecniche. Modica è stata scelta grazie all’interessamento del maestro Scarso che abbiamo accolto con piacere avendo piena fiducia nelle capacità organizzative di Modica. Benvenuta Modica nel club FIE”.

Il presidente FIS Giorgio Scarso: “Con orgoglio e commozione vivo questo giorno. Abbiamo voluto presentare oggi questa iniziativa perché si conclude il trentennale della Scherma Modica. Aver individuato Modica come città FIE è un motivo d’orgoglio ma anche un impegno che la città deve assumere, da domani dobbiamo essere bravi a trasformare l’entusiasmo in impegno”. Già nel mese di febbraio ci potrebbe essere il primo grande evento, un corso di formazione per i maestri africani, mediorientali ma anche del centro America “Questo accordo – continua il presidente Scarso – rappresenta un grande veicolo turistico e di immagine per la città, è senza dubbio la scommessa più significativa per la storia sportiva di Modica. Vogliamo volare alti ma con i piedi per terra. Non abbiamo la presunzione di essere superiori a New York per organizzazione ma non vogliamo essere da meno alle altre città coinvolte e dimostrando come nel sud Italia si riesca ad organizzare le cose per bene.”.

Per tutto il bacino del Mediterraneo, dunque, Modica sarà il centro di formazione tecnica, un motivo di grande orgoglio per il sindaco Ignazio Abbate.
“La scommessa di una persona che è partito da Modica ed ha insegnato stile in giro per il Mondo – parlando di Giorgio Scarso – dimostrando che quando si lavora con abnegazione e serietà ogni traguardo è possibile. Modica è entrata nel gotha internazionale della scherma e farà di tutto per rimanerci, Grazie al Maestro Scarso e alla Fie per averci scelto”.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata un’altra importante novità; grazie all’interessamento del nuovo sponsor SOA e del suo titolare, Dott. Giuseppe Cicero, dal 2015 la Conad Scherma Modica aprirà le porte al movimento paralimpico.

Un altro importante progetto volto alla crescita del sodalizio modicano e finalizzato ad avere un notevole impatto dal punto di vista sociale.

Queste le parole del Dott. Cicero: “Conosco i valori della scherma e conosco benissimo la voglia di vita delle persone diversamente abili con cui lavoro quotidianamente. Sono orgoglioso di poter contribuire alla nascita di questo importante progetto di cui potrà beneficiare la mia città e l’intero comprensorio ibleo”.

Nella foto di Francesco Ruta un momento della conferenza

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