Consiglio Comunale ad alta tensione a Modica

“Cercheremo di risolvere la questione dello sforamento del Patto di Stabilità per l’anno 2012, con un’azione politica forte. Lunedì mattina abbiamo già avuto alcuni incontri a Roma, sensibilizzando il ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Gian Piero D’Alia”. Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, conclude così la propria relazione concernente la situazione economica del comune e, in particolare, la situazione determinatasi dopo l’applicazione della sanzione pecuniaria, per la violazione del Patto di Stabilità 2012. La seduta del consiglio comunale, svolta ieri mattina alle ore 9,30, ha fatto registrare momenti di altissima tensione, con il solito – a tratti davvero particolare – “siparietto”, fra il primo cittadino ed il capogruppo di Sel, Vito D’Antona. La seduta aveva avuto inizio con le comunicazioni del presidente del consiglio, Roberto Garaffa, sul’incontro romano con il ministro alla Giustizia e proseguita, appunto, con la relazione di Abbate. “Chiederemo, in estrema ipotesi, che il debito possa essere spalmato in venti anni, ma siamo fiduciosi che si possa trovare – ha dichiarato il sindaco -, una soluzione al problema. Voglio sottolineare che la situazione che ci riguarda, è la stessa che preoccupa tanti altri comuni della Sicilia e, in particolare, della provincia di Ragusa”. Al termine proprio il consigliere Vito D’Antona, ha illustrato una mozione sull’argomento, chiedendo che venisse fissata la discussione in occasione della prossima seduta. Da qui il putiferio. Il primo cittadino ha annunciato che la mozione potesse essere condivisile ma “non possiamo farla nostra, perché non siamo dell’idea che le proposte da suggerire come comuni, possano essere fatte proprie, annunciandole prima alla stampa. Quindi – ha sottolineato Abbate -, ne presenteremo una nostra e sarete voi, se vorrete, a convergere su questa”. La maggioranza, a questo punto, ha richiesto l’anticipazione dei due ultimi punti all’ordine del giorno, rinviando le interrogazioni al prossimo consiglio. L’opposizione, in segno di protesta, ha abbandonato l’aula, facendo mancare il numero legale e chiudendo, di fatto, la seduta. “Oggi, in dispregio alle più elementari norme di democrazia – dichiara il capogruppo del Pd, Ivana Castello -, sono stati anticipati due argomenti e la seduta, senza alcuna motivazione, è stata rinviata al primo ottobre. Evidenzio che il rinvio della discussione sulle interrogazioni non permette alla minoranza, ma anche agli stessi consiglieri di maggioranza, di dare il proprio personale contributo per la soluzione dei problemi che in questo momento assillano Modica”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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