Controlli del territorio dei Carabinieri di Vittoria: quattro arresti e una denuncia a piede a libero

Continuano le attività di contrasto alla criminalità nel territorio della Compagnia Carabinieri di Vittoria grazie al lavoro incessante delle Stazioni di Vittoria, Scoglitti, Acate, Comiso e Chiaramonte Gulfi.

A tal fine, durante la settimana, sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari. Durante i serrati controlli svolti:

  • i Carabinieri della Stazione di Vittoria hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica un bracciante agricolo 26enne, originario di Vittoria. In particolare, i militari dell’Arma, a seguito di mirati controlli esperiti congiuntamente a personale specializzato dell’ENEL, hanno accertato che, all’interno della sua abitazione, l’arrestato aveva manomesso il contatore dell’energia elettrica, al fine di eluderne il reale consumo. Il danno erariale complessivo stimato ammonterebbe a 4.800,00 euro circa. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.
  • i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria,  a seguito di un mirato servizio finalizzato alla ricerca sostanze stupefacenti nella frazione di Scoglitti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti il pregiudicato Lo Monaco Vincenzo cl.1951. In particolare, i Carabinieri insospettiti dall’atteggiamento del citato Lo Monaco, lo hanno pedinato fino alla sua abitazione, ove hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire, abilmente occultati:
    • 4 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisi in più dosi confezionate singolarmente;
    • 1.500,00 euro circa, suddivisi banconote di piccolo taglio, provento dell’attività illecita;
    • due bilancini di precisione.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

  • nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Acate hanno tratto in arresto il 32enne romeno Bran Bogdan, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’ Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, in quanto ritenuto responsabile del reato di danneggiamento aggravato, commesso a Palermo nel febbraio 2012.

Dopo le formalità di rito lo stesso è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa, ove dovrà scontare 6 mesi di reclusione;

  • nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti:
  • i Carabinieri della Stazione di Comiso, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Catania un pusher 17enne gambiano, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, poiché, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 8,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisi in dosi. Durante il medesimo servizio è stato segnalato alla Prefettura di Ragusa quale assuntore un sudanese di 20 anni, sorpreso con addosso 3,5 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish;
  • i Carabinieri della Stazione di Acate hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti un albanese di 44 anni, poiché, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 23 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, di un bilancino di precisione e della somma contante di 1.300,00 euro circa suddivisi in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività illecita. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e l’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.

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