“La Cooperativa Rinascita dalle stelle alle stalle circondata da un quartiere abbandonato”

È stata per anni la “casa comune” di numerosissimi produttori agricoli di Vittoria. Nata negli anni 60’ per commercializzare l’ortofrutta della c.d. fascia trasformata, con i suoi 1500 soci, fu guidata prima da Gentile e dopo da Bennici per realizzare un nuovo sistema di aggregazione dell’offerta così da garantire un maggiore potere contrattuale alla nostra produzione. In pratica quello che, oggi, si cerca di promuovere per fronteggiare lo strapotere della GDO. La concomitanza con il boom economico, il passaggio fra la coltivazione a pieno campo e, poi, in serra, la trasformazione del sistema produttivo in una fase più evoluta e fortemente più competitiva rispetto ai sistemi di gestione tradizionali, furono per la Cooperativa Rinascita i primi “segnali” rilevanti con cui si dovette relazionare.

La polemica di Nello Dieli di Patto per Vittoria: “Non è possibile che un’opera di questo tipo, strutturata con fondi pubblici possa essere lasciata così nella più totale noncuranza. Non è questo il modo di amministrare i soldi pubblici. Da qualche anno la struttura è deserta, senz’anima, in preda al degrado e ai vandali di turno che stanno depauperando l’intera costruzione. Chiediamo all’A.C. di farsi portavoce, nei confronti di chi ha la disponibilità del bene, a provvedere a metterlo in sicurezza e a preservare la struttura in tutte le sue parti. È un patrimonio importante che appartiene alla storia della città di Vittoria.”

Se da un lato la Cooperativa Rinascita piange, dall’altro, il quartiere attiguo, non è da meno.Si tratta di un quartiere popolarissimoche aveva individuato nella Cooperativa “Rinascita” la giusta occupazione per soddisfare le legittime aspettative.

Le condizioni della zona: “Partiamo dall’assoluta mancanza di marciapiedi in quasi tutte le abitazioni. Eppure l’A.C., da qualche anno, con fondi regionali, ha provveduto, attraverso i cantieri di servizio, a mettere in sicurezze alcune vie cittadine con la realizzazione di marciapiedi. Più volte abbiamo segnalato che nella via G. Ribaldo andrebbero installati dissuasori di velocità al fine di educare gli automobilisti a una guida più responsabile. Da anni chiediamo un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale per scongiurare il verificarsi di incidenti stradali, considerato che il quartiere è frequentatissimo di bambini. Occorre prestare maggiore attenzione alla manutenzione della rete viaria ed idrica. I cani randagi continuano a scorrazzare con disinvoltura creando non poche preoccupazioni per i residenti. I lotti interclusi non vengono ripuliti con costanza e, spesso, si trasformano in ricettacolo di animali.

Anche il piccolo campetto di calcetto è in uno stato di assoluto abbandono. La rete di recinzione è fatiscente, mentre, il campo di gioco è realmente impraticabile, così come del resto tutti gli altri impianti sportivi della città. Eppure ci fregiamo di essere gli organizzatori dell’Oscar del calcio.

Com’è possibile proporre una crescita abnorme del territorio urbano se poi non si è in grado di garantire i servizi essenziali ai cittadini che risiedono in periferia.”

Infine le osservazioni di Dieli sulle recenti dichiarazioni del segretario del Pd:  “Le recenti dichiarazioni del segretario del Pd, in merito ai risultati conseguiti dall’attuale amministrazione, hanno tutto il sapore di chi non riesce, suo malgrado, a nascondere il fallimento della gestione della cosa pubblica. Cannizzo accenna ad alcune “cose buone” fatte  come se queste singolari “iniziative”, da sole, siano bastevoli a far modificare il giudizio negativo che oggi la gente attribuisce a questa amministrazione. Un’amministrazione capace dovrebbe, innanzitutto, mettere al centro della propria agenda politica la cura dell’ambiente.

Un’amministrazione scrupolosa avrebbe dovuto, già da tempo, avviare un percorso per implementare un progetto per il rifacimento della rete fognaria ed idrica nonché l’installazione dei contatori. La via Cavour è l’unica opera pubblica realizzata in questi anni, ma è frutto di un finanziamento della precedente Giunta. Ma allora di quali risultati si possono vantare? Ci rimane solo da sperare che questo stillicidio finisca presto!!!!!”

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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