Così morirono due persone perbene

La macchina improvvisamente investita da una vera e propria tempesta di fuoco. Mitragliata di colpi, con dentro due corpi riversi senza vita, sfregiati persino in volto. È straziante la scena che i soccorritori si trovarono davanti. La fine della vita di due persone perbene, due manager: Alessandro Rovetta (33 anni) e Francesco Vecchio (52 anni). Era il 31 ottobre 1990, trent’anni fa. Ancora oggi questa strage è senza colpevoli, come troppe volte è accaduto nella mia martoriata Terra. È proprio questa la ragione ulteriore che ci impone di non dimenticare. Mai.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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