Crocetta a Scicli: “Sciolto perchè stessi candidati, si riproponeva vecchio sistema mafioso”

“Era necessario sciogliere il Comune di Scicli prima che si rimettesse in piede il ‘vecchio sistema’”.

Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, a pochi giorni dalla decisione del consiglio dei Ministri di sciogliere per mafia il Comune di Scicli, si e’recato proprio a Scicli nel tardo pomeriggio di oggi, in visita privata.

Un giro in citta’ accolto con stupore dalla gente. A messa alla Chiesa Madre e poi in preghiera a San Giovanni. “Io ho partecipato alla seduta del Consiglio dei ministri che ha deciso lo scioglimento del comune di Scicli per mafia ed ho visto le carte: accuse di voti di scambio, accuse che riguardavano la gestione del servizio rifiuti, accuse che riguardavano la gestione degli appalti da un lato e dall’altro,  cosa che probabilmente ha reso indispensabile l’adozione del provvedimento, il fatto che coloro che erano in continguita’con il vecchio sistema che ha portato alle dimissioni del sindaco e all’inchiesta giudiziaria che c’e’ in corso sulla gestione dei rifiuti, si ripresentavano alle elezioni. Il Ministero dell’Interno, quindi  ha voluto scongiurare il pericolo che questo sistema di infiltrazioni mafiose continuasse. Potevo dire che non era vero quando gli stessi sciclitani me lo raccontavano?”. 

Crocetta parla della comunita’e promette impegno: “C’e’grande amarezza nei cittadini quando un comune viene sciolto per mafia perche’ la gente giustamente dice ‘ma noi cosa c’entriamo con la mafia’. Vero, Cosa c’entrano i cittadini. Questa e’una citta’ di grande bellezza e di grande splendore ed e’fatta da tanta gente laboriosa”. dicendo che si sarebbe augurato le elezioni magari con una scelta di rinnovamento. “

Voglio dare una mano a questa citta’, incontrare i commissari appena si insedieranno per evitare che sia una gestione solo burocratica per  18 mesi e non si faccia assolutamente niente per la citta’e per i suoi abitanti. Vorrei contribuire, perche’ questa citta’non se lo meritava di essere sciolta per mafia, non lo meritavano i suoi cittadini”. Diciotto mesi di “amministrazione controllata” in cui Crocetta si augura che “la commissione governi la citta’ con attenzione, come se fosse di sciclitani” e conclude ribadendo la convinzione che la gente non se lo meritava: “Questa offesa l’ha fatta un sistema di potere che governava la citta’, e’una citta’ bella e che ha grandi potenzialita di sviluppo”.     

La visita del Presidente Crocetta è successiva a quelle ripetute del Responsabile nazionale del Megafono, Salvatore Calleri.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine