Dai domiciliari alle minacce: il vittoriese Peppe Cammalleri ne ha per tutti, dagli “Sbirri” all’imprenditore Calì, fino all’augurio a Messina Denaro…

Minaccia, insulta e afferma che lui, pur essendo agli arresti domiciliari, ogni giorno anche “dormendo fino alle 13” appena si sveglia ha “già guadagnato mille euro, anzi esattamente sono 700 euro al giorno”, perché lui “non ha bisogno dello Stato e tantomeno delle persone che denunciano”. Perchè lui è un “delinquente”.

Giuseppe Cammalleri
Giuseppe Cammalleri

A parlare è il pluripregiudicato vittoriese Giuseppe Cammalleri che, pur essendo ai domiciliari, scrive da tempo online, commentando i nostri articoli, minacciando, rivendicando con orgoglio l’essere un “delinguente” (scritto proprio così!).

E’ quanto continua da tempo a scrivere Cammalleri, compagno di Virginia Giliberto (la citiamo perché è lo stesso Cammalleri ad utilizzare anche l’account Facebook della compagna, nel minacciare un lettore del nostro sito), cognato di Francesco (Ciccio) Giliberto, da tempo legato al Clan Ventura.

Cammalleri, più volte tratto in arresto per svariati reati, ne ha per tutti, dalle Forze dell’Ordine definiti “sbirri infami”, al padre del piccolo Giuseppe Di Matteo (che, va ricordato, venne ucciso con brutalità dal mafioso Giovanni Brusca) che per il “delinquente” vittoriese doveva morire nello stesso modo del piccolo “quella fine – scrive Cammalleri – la doveva fare du sbirru i so pa’”.

Poi gli auguri a Matteo Messina Denaro, a cui Cammalleri augura “altri 40 anni di latitanza”, fino all’ennesima rivendicazione della criminalità “da parte mia e sempre w la malavita e abbasso gli sbirri”.

Per finire le infinite minacce, gli insulti e la diffamazione nei confronti di chi vi scrive ed anche nei confronti dell’imprenditore Gianluca Maria Calì.

Borrometi, Cali ed altri sanguisuga dello stato rompono la minchia” scrive il “dormiglione” Cammalleri che poi precisa “adesso quando parlate di noi lavatevi non bene ma benissimo la vostra bocca” e tu “paolo sburrometo va …. sbirru e tutti i cessi ca siti”.

Fatto sta che, ringraziando l’impegno della Polizia, l’unico a “finire male” (nel senso stretto del riferimento giuridico) ad oggi è stato il “delinquente” Giuseppe Cammalleri che è stato denunciato dagli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria e che rischia oggi un ulteriore aggravamento della detenzione.

Sempre per la serie: conoscere questi soggetti per giudicarli ed isolarli!

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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