Dalla disperazione alla speranza. Pacetto spera di “riacquistare” la propria casa

Protesta pacetto angelo

“Da qui non ce ne andiamo. Questa casa l’ho fatta con queste mani e con queste mani la distruggo. Quanto è vero Dio”. La determinazione e la forza d’animo di Angelo Pacetto, balzano subito all’occhio, al solo sentire le sue parole. L’uomo per opporsi allo sfratto, si è legato – assieme alla moglie ed al figlio -, a sei bombole di gas, minacciando di farsi saltare in aria. Sul posto ieri mattina, in contrada Bosco rotondo a Cava D’Aliga (territorio di Scicli), sono accorsi polizia, vigili del fuoco ed ambulanze del 118. Angelo Pacetto è un agricoltore di 55 anni e attendeva la “visita” dell’ufficiale giudiziario, che si è presentato nell’abitazione, con la comunicazione dello sfratto, a seguito della vendita all’asta dell’immobile. “La vendita all’asta è stata una vergogna, una casa di 250 mila euro – lamenta Pacetto – l’hanno svalutata ed acquistata per 41mila 600 euro. Sono degli sciacalli, ma io morirò qui dentro. Oggi o fra 50 anni, ma morirò qui, con mia moglie ed i miei figli, pronti a farsi esplodere con me”. Nessun aiuto, denunciano, si sarebbe avuto dalle istituzioni. Protesta Pacetto, cavadaliga - 26-09-'13 (2)“Siamo stati abbandonati da tutti, tante le promesse dei tanti politici ai quali ci siamo rivolti ma, come sempre – commenta l’uomo -, alle parole non seguono i fatti ed oggi abbiamo accanto a noi soltanto gli amici del Movimento dei Forconi”. La protesta, sin dalle prime ora dell’alba, ha visto proprio la presenza del leader del movimento dei Forconi, Mariano Ferro, insieme ad un centinaio di militanti. “Siamo qui, accanto a mio marito – afferma tra le lacrime Mariagrazia Nigro, moglie di Pacetto – per difendere il bene più importante che abbiamo: la nostra casa. L’abbiamo costruita e tirata su con immensi sacrifici. L’unica possibilità che abbiamo è morire qui. Continueremo a lottare e non molleremo”. La protesta è andata avanti per tutta la mattinata fino al pomeriggio inoltrato, quando – riferiscono fonti della famiglia – sarebbe stato assicurato al signor Pacetto, l’impegno del Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè. Si cercherà di mediare con i nuovi proprietari, affinchè la casa possa essere rivenduta alla famiglia, che già, in occasione dell’ultima asta fallimentare, aveva cercato di acquistarla tramite la figlia maggiore. Protesta Pacetto, cavadaliga - 26-09-'13 (16)“Lo ripeto, sono stati degli sciacalli, delle sanguisughe. Hanno lucrato e speculato – grida ancora una volta tutta la sua rabbia, Angelo Pacetto -, fino a farci svendere la casa, ma senza darci la possibilità di riacquistarla. Vergogna”. La vicenda ricorda quella avvenuta pochi mesi fa a Vittoria, ma l’epilogo deve essere totalmente diverso. Bisogna evitare, a tutti i costi, un altro caso “Guarrascio”. Mariano Ferro assicura: “Rimarremo qui con la famiglia Pacetto. Abbiamo schierato i camion ed i trattori a presidio, da qui non ce ne andremo neanche noi. La nostra rivoluzione siciliana riparte da qui, da Scicli. Dobbiamo evitare un altro casi Guarascio”.

 

 

 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

4 COMMENTI

  1. NON CI VUOLE MOLTO AD ELIMINARE QUESTA VERGOGNA NAZIONALE. UN DECRETO URGENTE CHE SOSPENDA TUTTE LE VENDITE ALL’ASTA, FATTE IN QUESTO MODO, E DA DOMANI LE VENDITE DOVREBBERO ESSERE FATTE, METTENDO COME LIMITE MINIMO IL 70% DEL VALORE REALE DELL’IMMOBILE. MA CREDO CHE AI NOSTRI BRAVI POLITICI QUESTO NON INTERESSA, PERCHE’ HANNO ALTRO DA PENSARE. SOLO I LORO VERGOGNOSI INTERESSI DI CASTA.

  2. Se non si cambia carreggiata , ben presto tutta l’italia sarà all’asta .
    Ricordiamocene alle prossime elezioni .
    Tutti i politici ladri e corrotti che fanno da 30 anni solo i loro interessi riducendo l’italia in queste condizioni vanno messi in galera!!!!!!!!

  3. la prima casa non si tocca!! Urge una legge a tutela delle famiglie, come proposto nel programma solo dal m5stelle. Bravi i ragazzi dei forconi a fare da scudo, se non ci muoviamo insieme qui tolgono il futuro ai nostri figli

  4. …..grazie FORCONI, per il vostro impegno incondizionato a favore degli Uomini onesti siciliani, lasciati soli e schiacciati da un potere politico-economico-burocratico-mafioso. Grazie a quei giornalisti che hanno il coraggio di denunciare cosa accade veramente nella nostra terra di Sicilia.

    Vento culturale dei Forconi, nei nuovi Vespri Siciliani.

    In mezzo al Mare Nostrum,
    nella Terra più a sud,
    il cuore riprende a pulsare,
    brivido alla schiena
    per tutto lo stivale.
    Si è svegliato dal torpore
    e si batte con fermezza
    il Popolo siciliano,
    tendendo con Amore
    ai più deboli… la mano.

    Poesia di: Salvatore Azzaro da Giarratana, poeta e cantautore impegnato
    contro le mafie.

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